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La Viola torna seconda, 3-0 senza troppi meriti.

FIORENTINA-UDINESE

di Chiara Benigni - -Udinese 3-0. Decidono Badelj-Kalinic al 26′, Ilicic, su rigore conquistato da Kalinic al 17′, e Rodriguez su ennesima palla inattiva. meritata di Paulo Sousa, che ritrova il secondo posto solitario sorpassando il Napoli a un punto dall’.
L’Udinese ha sfiorato l’1-1, palo di Widmer, e ha sprecato 12 grandi occasioni sullo 0-2 con Di a metà secondo tempo.

La Viola procede a strappi, perlopiù coordinati da Bernardeschi: al 3′ e al 9, prima Kalinic e poi Alonso accarezzano l’idea del . Lampi, poco che ricordi i frammenti di ritmo e dei bei giorni. Ma se si vuole essere grandi, bisogna anche saper gestire i momenti di calo.

L’Udinese tiene il campo, sfiora il con Badu, aggredisce, non si capisce perchè tenga in panchina Di dopo la doppietta di Coppa Italia, spaventa Tatarusanu, poi cade. Casualmente.
Badelj tira dai 20 metri rasoterra, il falco Kalinic si trova (per caso) sulla traiettoria, sfiora il pallone che cambia direzione e finisce in rete.
E’ il 26′. Dopo varie pretazioni e casistica, il va assegnato a Badelj (?). Vantaggio, meritato o meno conta poco.

L’Udinese ha tutto il tempo per riprendersi il pari e il primo a muovere è Colantuono: dentro Di e Bruno Fernandes, ma appena entrati c’è la mezza sciocchezza di Badu che al 16′ frana su Kalinic in area. Rigore, che Ilicic trasforma: 2-0.

L’Udinese riparte, Di sbaglia una palla- comoda al 18′, poi ne spreca una clamsa al 20′, solo davanti a Tatarusanu: tiro alto e disperazione. La non può godersi il doppio vantaggio, ma sa come gestirlo. Le occasioni sui due fronti si sommano. Sussulti che si chiudono al 86′ con la testa di Rodriguez per il 3-0. Esagerato, ma il è così.

I VOTI.
Rodriguez 6,5.L’autorità difensiva è anche messa a dura prova, per un’ora. Alla fine, il piacere del è tutto suo.
Badelj 6,5. Non una gara da incorniciare, ma il sì, seppure segnato col favore di Kalinic: sblocca la partita, ed è tutto.
Ilicic 6,5. Soffre le maniere forti di Piris e di altri. Si consegna come sa al rigore: non sbaglia.
Kalinic 6,5. In zona lui c’è sempre. Partecipa al primo, provoca il rigore, ne sbaglia un paio. C’è sempre, appunto.
Bernardeschi 7. Il migliore dei suoi, per qualità e intraprendenza: dal principio alla fine.

Felipe 5. Le intrusioni di Bernardeschi e la apparizioni di Kalinic lo mettono in croce.
Badu 5. Il rigore su Kalinic è un errore grave, che chiude le porte della partita.
Lodi 6,5. Uomo d’ordine, rivaleggia con Borja Valero e Badelj e fa la sua figura.
Di 5. Un’ora in panchina, poi in campo sbaglia una palla- facile e una seconda monumentale, sullo 0-2. Poteva riaprire il match. Non è da lui.

TABELLINO. -UDINESE 3-0
(4-3-3) – Tatarusanu 6; Tomovic 5,5, Astori 6, Rodriguez 6,5, Alonso 6,5; Badelj 6,5, Vecino 6, Borja Valero 6,5 (36′ st Gilberto sv); Ilicic 6,5 (28′ st Pasqual 6), Kalinic 6,5, Bernardeschi 7 (42′ st Babacar sv). A disp.: Sepe, Lezzerini, Roncaglia, Mario , Gilberto, Verdù, Redic, . All. Sousa 6,5

Udinese (3-5-2) – Karnezis 6,5; Piris 6, Danilo 5,5, Felipe 5 (30′ st Marquinho 5,5); Widmer 6, Badu 5, Lodi 6,5, Iturra 6 (13′ st Bruno Fernandes 6), Edenilson 6; Aguirre 5 (13′ st Di 5), Thereau 6. A disp.: Meret, Romo, Domizzi, Wague, Insua, Pasquale, Adnan, Evangelista, Perica. All. Colantuono 6

Arbitro: Guida
Marcatori: 26′ Badelj (F), 17′ st Ilicic (F) rig, 41′ st Rodriguez (F)
Ammoniti: Rodriguez, Gilberto (F), Iturra, Felipe, Badu, Danilo, Edenilson (U)
Espulsi:
Note: al 35′ l’arbitro Guida ha ammonito per errore Piris; su segnane del quarto uomo si è accorto dell’errore, ha evitato il giallo a Piris e ha ammonito Iturre, autore della scorretezza meritevole del giallo.