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Roma affonda, ciao Spalletti? E Totti…

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di na Collina - Possibile che la sia diventata un colabrodo? In 9 giorni rischia di bruciata una stagione!!!
Dalla a San Siro sull’Inter è stato un calvario: , Napoli, Lione… 3 sconfitte, 8 subiti, 3 fatti!

Resta il secondo miglior attacco della serie A con 58 reti ma è evidente una stanchezza fisica e mentale, che ha determinato la frenata e cancellato le certezze.

Senza due gare perfette addio a Coppa Italia ed Europa League. Ed anche in campionato questo tracollo potrebbe lasciare al Napoli il secondo posto.
ha accusato di disfattismo, comprensibile ma è lui che deve spiegare, il perchè di questo tonfo.

Dice: “Bisognava toglier l il possesso, perché se hanno la palla, trovano la soluzione. Senza cattiveria? La squadra ha queste caratteristiche: quando va bene ci si esalta, quando la situazione va di traverso, non siamo dei caratteriali. Siamo puliti da questo punto di vista”.
“Al ritorno sarà una partita difficile, perché l sono bravi in campo aperto. C’era da non dargli questi spazi. Ad inizio azione c’era da fare densità in mezzo al campo. Dopo le sostituzioni speravo di alleggerire, invece si è preso . Dopo il l pareggio non siamo stati cattivi”.

Poco dopo 3 sconfitte di fila… “Ci sono le possibilità per ribaltare. Bisogna parlarsi in maniera chiara, modificare qualcosa e parlarsi in maniera profonda. Non si può dire che va bene, siamo maturi e siamo forti, bisogna andare a scavare in profondità e fare qualcosa di più”.

Anche perchè la conferma di sta ad un trofeo alzato a fine stagione, altrimenti addio. Il tecnico toscano non ha nascosto la delusione per un gruppo che non riesce a fare il salto di qualità. E quando il comandante non difende l’equipaggio…”Mi aspettavo di più”, la nave è pronta ad affondare.

Dell’allenatore non convincono anche le scelte. Dzeko resta in campo, ma il calo di forma è evidente.
Grenier non si è mai visto. De e Naingan hanno bisogno di rifiatare. Gerson resta oggetto misterioso: pagato troppo e ai margini come Francesco Totti.

Nel finale di campionato, Francesco era stato l’uomo della provvidenza, quest’anno con pochissime apparizioni.
“La manca a tutti” ha detto ad un amico che vive a Lione.
Mancherà anche ?

NOTE. Nell’andata degli di finale di Europa League, la cede 4-2 in casa del Lione e al ritorno, tra una settimana, dovrà obbligatoriamente rimontare per poter accedere ai quarti. Diakhaby sblocca all’8′ per i francesi, ma i giallo ribaltano momentaneamente la sfida con Salah (20′) e (33′). Nella ripresa, però, la squadra di cede di schianto e subisce le reti di Tolisso (47′), Fekir (74′) e Lacazette (92′).

VOTI DECISIVI.
Salah 7. Quando parte, i francesi non lo tengono. Rimette in partita la con il dell’1-1, poi nel finale si ritrova solo.
Dzeko 5. E’ scomparso, ai livelli bradipi dello scorso anno. Lento con i piedi e col pensiero.
Juan Jesus 4. Distratto o in ritardo, concede sempre troppo spazio all’avversario. Disastroso su Fekir, che lo salta come un birillo per il 3-2.

Tolisso 7,5. Pressa a campo e su De , lasciandolo senza respiro. Ha corsa e qualità, dimostrata con il tiro del 2-2.
Jallet 6,5. Entra e da equio a tutta la squadra. A destra spinge forte, difende con attenzione.

TABELLINO. LIONE- 4-2
Lione (4-3-3): Lopes 6; Rafael 6 (1′ st Jallet 6,5), Mammana 6 (26′ st Fekir 7), Diakhaby 6, Morel 6; Tolisso 7,5, Gonalons 7, Tousart 6,5; Ghezzal 6,5 (31′ st Cornet 6,5), Lacazette 6,5, Valbuena 6,5.
A disposizione: Gorgelin, Yanga-Mbiwa, Darder, Ferri.
Allenatore: Genesio 7,5

(3-4-2-1): Alisson 6; Manolas 5, 6, Juan Jesus 4; Bruno Peres 5, De 6 (37′ st Paredes sv), Strootman 5, Emerson 5,5; Salah 7, Naingan 6 (40′ st Perotti sv); Dzeko 5.
A disposizione: Szczesny, Vermaelen, Mario Rui, El Shaarawy, Totti.
Allenatore: 5

Arbitro: Taylor (Inghilterra)
Marcatori: 8′ Diakhaby (L), 20′ Salah (R), 33′ (R), 2′ st Tolisso (L), 29′ st Fekir (L), 47′ st Lacazette (L)