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Roma affonda, ciao Spalletti? E Totti…

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di Romana Collina - Possibile che la Roma sia diventata un colabrodo? In 9 giorni rischia di bruciata una stagione!!!
Dalla a San Siro sull’Inter è stato un calvario: Derby, , Lione… 3 scontte, 8 gol subiti, 3 fatti!

Resta il secondo miglior attacco della serie A con 58 reti ma è evidente una stanchezza sica e mentale, che ha determinato la frenata e cancellato le certezze.

Senza due gare perfette addio a Coppa Italia ed Europa League. Ed anche in campionato questo tracollo potree lasciare al il secondo posto.
ha accusato di disfattismo, comprensibile ma è lui che deve spiegare, il perchè di questo tonfo.

Dice: “Bisognava toglier l il possesso, perché se hanno la palla, trovano la soluzione. Senza cattiveria? La squadra ha queste caratteristiche: quando va tutto bene ci si esalta, quando la situazione va di traverso, non siamo dei caratteriali. Siamo puliti da questo punto di vista”.
“Al ritorno sarà una partita difcile, perché l sono bravi in campo aperto. C’era da non dargli questi spazi. Ad inizio azione c’era da fare densità in mezzo al campo. Dopo le sostituzioni speravo di alleggerire, invece si è preso gol. Dopo il l pareggio non siamo stati cattivi”.

Poco dopo 3 scontte di la… “Ci sono le possibilità per ribaltare. Bisogna parlarsi in maniera chiara, modicare qualcosa e parlarsi in maniera profonda. Non si può dire che va bene, siamo maturi e siamo forti, bisogna andare a scavare in profondità e fare qualcosa di più”.

Anche perchè la conferma di sta ad un trofeo alzato a ne stagione, altrimenti addio. Il tecnico toscano non ha nascosto la delusione per un gruppo che non riesce a fare il salto di qualità. E quando il comandante non difende l’equipaggio…”Mi aspettavo di più”, la nave è pronta ad affondare.

Dell’allenatore non convincono anche le scelte. Dzeko resta in campo, ma il calo di forma è evidente.
Grenier non si è mai visto. De Rossi e Nainggolan hanno bisogno di riatare. Gerson resta oggetto misterioso: pagato troppo e ai margini come Francesco .

Nel nale di campionato, Francesco era stato l’uomo della provvidenza, quest’anno con pochissime apparizioni.
“La Roma manca a tutti” ha detto ad un amico che vive a Lione.
Mancherà anche ?

NOTE. Nell’andata degli di nale di Europa League, la Roma cede 4-2 in casa del Lione e al ritorno, tra una settimana, dovrà oligatoriamente rimontare per poter accedere ai quarti. Diakhaby sblocca all’8′ per i francesi, ma i giallssi ribaltano momentaneamente la sda con Salah (20′) e Fazio (33′). Nella ripresa, però, la squadra di cede di schianto e subisce le reti di Tolisso (47′), Fekir (74′) e Lacazette (92′).

DECISIVI.
Salah 7. Quando parte, i francesi non lo tengono. Rimette in partita la Roma con il gol dell’1-1, poi nel nale si ritrova solo.
Dzeko 5. E’ scomparso, ai livelli bradipi dello scorso anno. Lento con i piedi e col pensiero.
Juan 4. Distratto o in ritardo, concede sempre troppo spazio all’avversario. so su Fekir, che lo salta come un birillo per il 3-2.

Tolisso 7,5. Pressa a tutto campo e su De Rossi, lasciandolo senza respiro. Ha corsa e qualità, dimostrata con il tiro del 2-2.
Jallet 6,5. Entra e da equilibrio a tutta la squadra. A destra spinge forte, difende con attenzione.

TABELLINO. LIONE-ROMA 4-2
Lione (4-3-3): Lopes 6; Rafael 6 (1′ st Jallet 6,5), Mammana 6 (26′ st Fekir 7), Diakhaby 6, Morel 6; Tolisso 7,5, Gonalons 7, Tousart 6,5; Ghezzal 6,5 (31′ st Cornet 6,5), Lacazette 6,5, Valbuena 6,5.
A disposizione: Gorgelin, Yanga-Mbiwa, Darder, Ferri.
Allenatore: Genesio 7,5

Roma (3-4-2-1): Alisson 6; Manolas 5, Fazio 6, Juan 4; Bruno Peres 5, De Rossi 6 (37′ st Paredes sv), Strootman 5, Emerson 5,5; Salah 7, Nainggolan 6 (40′ st Perotti sv); Dzeko 5.
A disposizione: Szczesny, Vermaelen, Mario Rui, El Shaarawy, .
Allenatore: 5

Arbitro: Taylor (Inghilterra)
Marcatori: 8′ Diakhaby (L), 20′ Salah (R), 33′ Fazio (R), 2′ st Tolisso (L), 29′ st Fekir (L), 47′ st Lacazette (L)