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La notte di Paulo, erede di Leo Re!

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di Carmen Castiglia - in una notte: un semifinale da conquise, uno stadio da incane, una storia da continuare… Dybala come Messi che fu erede di Maradona, Re esiliato ma indimenticato in Catalogna!
La notte di Paulo è la notte del calcio italiano, che prova a resistere in al potere spagnolo. Eterno.
Restano bianconeri e tedeschi o più probabilmente la rivene Monacò, monechi acquisiti in Ligue 1…

Real e Atletì sono le prime due semifinaliste di Champions. Madrid è sugli scudi!
La ntus ci prova al Camp Nou contro il terza spagnola dei quarti, chiamato alla seconda remuntada impossibile in 3 settimane. In palio un posto tra le prime 4 d’

intorno alla sfida Messi-Dybala.

Leo ispiratore della remontada, la Joya pronto a sbancare il Camp Nou dopo la doppietta allo Stadium.
Un duello tra due fenomeni argentini: l’ultimo Re e il suo erede.

Allegri frusta: ‘Non possiamo solo difenderci’. Parole dolci per Dybala pronto a soffrire ma sopra a segnare.

Dieci anni e un giorno fa, il 18 aprile del 2007 d.M. (dopo Maradona) non ancora 20enne, Lionel Messi siglava al Camp Nou il ‘cosmico’ al Getafe, che fece gridare alla reincarnazione, all’avvento del nuovo Messi-a: un nuovo Pibe era finalmente arrivato.

Dieci anni più di, nello stesso stadio, Paulo Dybala è chiamato ad eredie lo scettro del suo idolo proprio tra i catalani dopo la notte di Torino: 2 reti ed un segno del destino, passaggio di consegne tra il Re e l’erede, poco più che ragazzino.
Proprio come Leo quando riprodusse il capolavoro del Mito nel quarto con l’ di Messico ’86.

A si compie la storia: dal Pibe, alla Pulce, alla Joya… ‘u picciriddu scoperto a Palermo.
Paulo è un ragazzino cresciuto in fretta, perché alcuni mesi prima del di Messi, aveva perso l’amatissimo papà Adolfo (settembre 2006) e fu ad un passo dall’abbandonare il calcio per dare una mano ai fratelli e mamma Alicia nella loro loterìa (ricevitoria) a Laguna Larga.

Fu allora che la famiglia Dybala ‘giocò’ l’ultima carta: Paulo iscritto al collegio (pensiòn) dell’Instituto Atlético Central di Cordoba dove in poco tempo ne diventa la ‘s’: da la pensiòn a la Joya, il gioiello, battendo il record di Mario Kempes, più giovane eador nella storia della società.

Un crescendo fino agli anni di Palermo, dove la lo segue e lo sceglie per la storia bianconera.
Una storia che passa dalla notte del Camp Nou ed il del picciriddo, come lo chiamavano in Sicilia, pronto a divene Re nello stadio che lo vorrebbe presto incoronare catalan!

Andiamo a vedere…