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La notte del destino: Drogba torna a Stamford Bridge contro Mou!

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di Mary Bridge - A Stamford Bridge è il DD Day, la notte di Didier Drogba. Torna per la prima volta davanti ai suoi tifosi: emozioni indimenticabili e un’impressionante serie di trofei: 3 Premier League, 4 FA Cup, 2 Coppe di , 2 Community Shield. E la prima Champions League nella storia del club.
Il suo ultimo pallone toccato con la maglia dei Blues fu proprio il rigore del trionfo nella finale 2012 di Monaco di Baviera.
Il cerchio che si chiudeva dopo anni di beffe europee, di cui tante condivise con

“Didier is back”, non poteva che essere così per l’uomo del destino di questo club, al quale ha già riaperto virtualmente le porte per il futuro pmo. “In quale ruolo (giocatore, allenatore, dirigente o ambasciatore) non importa. Ma è giusto che un professionista come lui possa dare ancora il suo contributo al .” Ieri Drogba ha ammesso che non esulterà in caso di , ma sarebbe felice di regalare una gioia al . Discorsi da professionista, appunto. Quello che alla fine degli allenamenti si fermava a provare e riprovare colpi e punizioni e li insegnava ai più giovani, come ha rivelato Fabio Borini, che al ha iniziato la carriera. Già, le punizioni. L’esempio più chiaro della sua dedizione e della sua fame di migliorarsi ogni giorno. Quando arrivò dal Marsiglia nel 2004 non era uno dei suoi migliori fondamentali ma negli anni è diventato uno dei tiratori più temuti della Premier, con il suo destro in top-spin, arrotato e micidiale.

Lui ha detto di credere nel destino: “Sapevo che un giorno sarei tornato qui, però non immaginavo potesse accadere così presto.” Tutto lo sarà per lui, inglesi e turchi uniti in un tributo leggendario. Poi ci sarà la partita. E i tifosi del sapranno di dover temere l’uomo delle partite importanti, ricordato da queste parti per i trofei conquistati, i 2 titoli di di Premier 2007 e 2010 e i 157 in 342 partite. Ma soprattutto perché nelle sfide e nelle serate che contavano non ha mai tradito e prima di e rigore in finale di Champions 2012 aveva segnato nella semifinale di andata contro il Barcellona e timbrato nelle finali di Coppa di e Community Shield 2005, FA Cup 2007, Coppa di 2007 e 2008. E ancora: in semifinale di Champions 2008 col Liverpool, in semifinale e finale di FA CUP 2009, 2010 e 2012. A Stamford Bridge non hanno dimenticato quei momenti e proprio per questo stasera, al d’inizio, l’emozione lascerà spazio ad altri i meno positivi: Didier Drogba fa ancora paura.