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Il record di Garcia: ritiro a tavola!

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di Matteo Talenti – Dopo il record col Chievo, Rudy ha deciso per la cena di tutta la squadra all’no della zona ospitalità dello o . Un’assoluta novità per i giallorossi. non vuole che i suoi giocatori si lascino andare a ‘eccessi’ in preparazione di domenica sera in casa del Torino.

Venerdì pomeriggio la a Ta riprende, vuole tutti sotto controllo. “La cena all’? I si festeggiano, noi no. Il calendario ci pone una piccola difficoltà – spiega Baldissoni, dg giallorosso – C’è poco tempo per recuperare e questo è un piccolo accorgimento, sappiamo così che i giocatori mangiano bene e vanno a letto presto”.

La ‘Decima’ consecutiva ha una dedica: “Io un mago? Abbiamo in rosa 27 maghi e tutti danno il meglio. La cosa più importante era vincere, perché ntus e Napoli non mollano, ma la stagione è ancora lunga”. Rudy sa che il record storico in A è diventato il primo pericolo per la e responsabilizza tutti: “i risultati sono nell’impegno della squadra. Per adesso siamo primi, tre punti aumentano il vantaggio sulla quarta. Ma c’è subito una gara molto difficile a Torino. Totti è unico ma è mancata anche la profondità di ”.

Alla serve restare sulla corda, ci prova anche con continue novità: a fine partita tutti a cena nella zona vip dell’ per mangiare bene, cominciare il recupero proprio dal posto dopo-gara ed una constatazione…”La partita con il Torino inizia adesso”.

Per gli annali, resterà l’1-0 al Chievo che centra la decima vittoria consecutiva dall’inizio del campionato: battuto il record ntus di Fabio Capello del 2005-06. Gara decisa al 68′ grazie con un di Borriello, bravo a girare di testa un cross di Flo.

PAGELLE
Borriello 7,5. Senza Totti si prende la squadra sulle spalle e porta la nella storia. Lotta e segna, fa la sponda e si butta negli spazi. crede molto nelle sue capacità e lui lo ripaga nella serata più delicata dei giallorossi.
Pjanic 7. E’ il faro giallorosso. Recupera palla e imposta con precisione, regalando all’ dei lampi di classe.
Flo 6,5. Entra e cambia la partita. Ha un altro passo rispetto a Marquinho e si vede. Suo l’assist per il partita, ma non solo. Sempre pronto a recuperare e raddoppiare. Preziosissimo
Ljajic 5. Nota stonata della serata insieme a Marquino. Non accende mai la luce

Rigoni 6: Il Chievo pensa più a difendersi e lui è l’unico a costruire gioco nella squadra di Sannino. Compito arduo, visti gli avversari
Paloschi 5: Mai pericoloso, nel primo tempo sbaglia uno stop facile in area che avrebbe potuto cambiare il match

TABELLINO. -CHIEVO 1-0
(4-3-3): De Sanctis 6; Torosidis 6, Benatia 6,5, Castan 6,5, Dodò 6 (20′ st Balzaretti 6); Pjanic 7 (36′ st Bradley 6), De Rossi 6,5, Strootman 6,5; Marquinho 5,5 (13′ st Flo 6,5), Borriello 7,5, Ljajic 5.
A disp.: Lobont, Skorupski, Burdisso, gnoli, Jedvaj, Taddei, Ricci, Caprari, Di Mariano. All.: Rudi 7

Chievo Verona (3-5-2): Puggioni 6; Frey 5,5, Dainelli 6, Claiton 6 (17′ st Papp 5,5); Sardo 5,5, Bentivoglio 5 (32′ st Acosty 5,5), Rigoni 6, Hetemaj 5,5, Dramé 5,5 (21′ st Estigarribia 5,5); Pellissier 5,5, Paloschi 5.
A disp: Squizzi, Silvestri, Bernardini, Pamic, Radovanovic, Sestu, Improta, Lazarevic, Kupisz, Ardemagni. All.: Giuseppe Sannino 5,5.

Arbitro: Peruzzo
Marcatori: 23′ st Borriello (R)
Ammoniti: Castan, Pjanic, Ljajic (R), Sardo, Dainelli, Hetemaj, Pellissier, Rigoni (C)