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La critica stronca il Napoli: tutto con Bruges e Lazio.

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di Paolo Jr Paoletti - Le prime 3 partite senza vittorie, non si vedevano dal 2000/2001, 15 anni fa. Il nuovo di Sarri ha realizzato la peggiore partenza dell’era De Laurentis. La critica stronca squadra e società con il giallo Mattino-Repubblica…Per il giornale cittadino il cinepresidente da fiducia al tecnico, per il quotidiano nazionale Sarri si gioca tutto tra Bruges e !
Ai soliti problemi difensivi – incassati 6 gol in 3 partite – Sarri ne ha aggiunti a centrocampo dove Valdifiori è fuori condizione uscito per crampi al 65′; Allan – nonostante il pari – è un disastro, molle e sempre fuori posizione; Hamsik fa lo spettatore non pagante giocando alle belle statuine. E è ancora in letargo…
Così quando l’ Banti chiude, qualcuno dalla tribuna del Castellani dice: “Dai, che abbiamo sorpassato la Juve”.

Tutto attacca dritto: Il suo continua a non vincere e delude sul piano del gioco. Tanti errori in difesa, meccanismi poco collaudati: a vederla non sembra nemmeno una sua squadra ed è solo grazie alla qualità dei singoli che alla fine poteva arrivare anche qualcosa in più di un semplice pareggio. A fine gara il tecnico parla solo alle e alle radio e poi se ne va. Il nervosismo è evidente”.

Il Corriere della Sera sintentizza: avvio falentare!

Il Mattino: Dopo l’Empoli il è scappato in stazione per far presto ritorno a . De Laurentis avrebbe accompagnato la squadra, tentando di distendere l’ambiente no, piacevolmente sorpreso dalla reazione nel secondo tempo. Durante la gara il presidente non ha mostrato segni di fastidio neanche durante le fasi di sofferenza del primo tempo, segno di fiducia nel tecnico scelto per questa stagione.

Gazzetta dello : Al di là dell’aspetto tecnico e di una classifica da retrocessione le responsabilità del duo De Laurentis-Giuntoli sono evidenti, il mercato non ha avuto una logica. Avrebbe voluto rinforzi in difesa e a centrocampo, l’allenatore, ma s’è dovuto accontentare degli scampoli proposti dal nuovo d.s. con l’assenso del presidente. Magari avranno ragione l tra qualche settimana ma la realtà è tutt’altro che incoraggiante.

Repubblica: l’equio in campo resta per il momento una chimera e non sorprendono i primi segnali di De Laurentis, che si aspettava di più dal nuovo allenatore. Il è tenuto a galla da una magia di con un destro nell’angolino su assist di Gabbiadini e soltanto nella ripresa ha ripreso colorito trovando il pari definitivo con Allan. Il gioco non c’è e neppure. De Laurentis si aspetta di più nelle prossime due partite al San Paolo: giovedì contro il Bruges e soprattutto domenica con la . Al presidente i progressi non bastano: è una questione di punti di vista.