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Klopp-Rafa, chi paga? De Laurentis trema…

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di Paolo Paoletti – Jürgen Klopp s’è confessato… “Obbligati a vincere contro il ? Siamo abituati: non ho mai giocato per pareggiare, tranne una volta… l’anno scorso in semifinale a Madrid” svela il tecnico del Bo. “Il ci ha battuto all’andata, ma non fu una serata normale, influenzata da due episodi: l’espulsione di Weidenfeller e la mia. Se fossi stato l’arbitro, avrei usato buon senso. Subotic stava rientrando dopo le cure mediche, avrei fatto riprendere il gioco con calma. Invece prendemmo gol. Il calcio italiano? Sono sorpreso dalla , da come la fa giocare Garcia. Bellissima. Quando poi c’è Totti… è un giocatore incredibile. Anche se non sono bei giorni per l’Italia, eravate i migliori in difesa. Sacchi è stato uno dei miei modelli. Ho studiato sui video della sua squadra, sui movimenti di Maldini e Albertini”.
Calcio che fu.
Il racconto però è utile per presentare Bo-.
Reina dice: “siamo senza Zuniga, Mesto e Hamsik. Il Bo pensa a questo non all’assenza di Subotic e Hummels, difesa titolare. Cambio di modulo? Analizziamo e con i giocatori che abbiamo decidiamo”.
Prende la parola Benitez: “Incontriamo un avversario del massimo livello, mi piace giocare questo tipo di partite per mostrare il nostro valore. Tutta la squadra deve aiutare in fase difensiva e mostrare determinazione nell’andare avanti a fare gol. L’arbitro spagnolo? Non ne parlo, ma è inter”.
Benitez sconta una difesa di burro, l’ectoplasma Hamsik, che orfano del dinamismo di Callejon vede Cavani col binocolo!
Il Bo non sta meglio, preso a schiaffoni dal Bayern, in disarmo da Top Club pronti a rubarne i migliori.
Cosa avrà voluto dire Klopp?
Se il è vicino al Bo finalista di Champions, i tedeschi non hanno speranza. Se il è vicino ad un Bo in rotta, allora tutto può succedere.
Anche se l’arbitro spagnolo è un chiaro segno di simpatia per Benitez, a cui Klopp ha volutamente ricordato gli sgarbi del San Paolo!
Bo- è il solito viaggio della speranza, uno dei tantyi pellegrinaggi in giro per l’Europa che i azzurri hanno intrapreso.
Una festa per i napoletani del Mondo, tantissimi anche a Dortmund, vivace come e fredda come nel più rigido degli inverni.
La temperatura sarà un serio ostacolo per gli azzurri: loro ci sono abituati…il tepore di Mergellina non fa corazza contro queste serate.
Benitez a Capodichino ha evitato i giornalisti: perchè?
Non sa come spiegare la figuraccia contro il Parma. Donadoni gongola, il licenziamento da fresco Ct non lo ha mai dimenticato.
Mazzarri non gli ha mai dato la possibilità di rifarsi, Rafa l’ha servita su un piatto d’argento.
IL calcio è cosi, arriva tutto quando meno l’aspetti. Benitez invece la frittata l’aspettava e come: ben sa quanto vale il e come si dice si sente cornuto e mazziato.
Per fortuna s’è fatto fuori da solo: la nevrite al piede e anche un problema psicologico. Il sistema nervoso centrale è direttamente influenzato dalle emozioni da cui tutto secondo i neuroscienziati americani tutto dipende.
Anche Rafele dovrebbe ammodernarsi, lo psicologo è un ferro vecchio del calcio. Oggi serve un allenamento neuro-fisiologico, la giusta disciplina che permette di capire il perchè delle azioni e delle prestazioni umane.
Fin qui, anche lo spagnolo ci ha capiuto poco: ha capito però che l’ha fatto fesso. Paroloni, progettoni, illusioni…di campioni dove servono ne anche l’ombra.
Che sarebbe oggi con David Luiz, Xavi e Jackson Martinez?
Tutto possibile, con i soldi dei napoletani che dovrebbero tornare loro invece di arricchire .
Il cinepresidente si da uno stipendio da 4,5 milioni netti l’anno (lui, lui, il figlio…), s’è messo in tasca 78 milioni lordi in 4 anni, con i soldi del s’è pagato tutti i e le tasse della Filmauro ed ora dobbiamo chiederci perchè il va a Dortmund con la paura addosso.
Se i napoletani del Mondo, emigrati in Germania hanno dovuto vincere 3 volte per restare lì, dovessero perdere per la loro squadra di calcio, sarebbe un delitto da perseguire con ogni mezzo.
Aurè, alla fine i conti si pagano…sempre!