ULTIM'ORA

Kean predestinato, Quaglia infinito. Poi solo Barella!

Kean.esultanza.braccia.larghe.Italia.2019.750x450

di Paolo Paoletti - -NLANDIA 2-0. (voto 6) ha avuto grande coraggio nelle scelte ma il gioco non è appare fluido, anche causa difcoltà in dei giocatori in primis .
E una che deve crescere tanto in personalità e quindi nella proposta di gioco. ​

DONNARUMMA 6. Di stima, dato che la nlandia davanti ha fatto poco o nulla. Gigio però infonde sicurezza al reparto.

PICCINI 6,5. Fa quasi l’ala lasciando spazio agli inserimenti di Bonucci. Sora il su assist di Kean. Ha buona gamba, deve essere più propositivo.

BONUCCI 6. Non soffre mai Pukki, mostra il suo lungo innescando gli attaccanti con grande precisione, no all’errore proprio su Pukki che poteva cose il pari.

CHIELLINI 6. Prova di routine, ma non era difcile.

BIRAGHI 6. Spinge meno di Piccini, ha sul sinistro l’occasione del 2-0 e la calcia male. (dal 91′ SPINAZZOLA)

BARELLA 7. Primo in Azzurro e prestazione da migliore in campo. Recupera palloni, costruisce e calcia bene da fuori.

5. Confuso e titubante: non eccelle, non propone come ci si aspetta. Una sua ingenuità costruisce il presupposto dell’1-1 nlandese per fortuna svanito.

VERRATTI 6. Una giocata di pura classe in area avversaria lo porta vicinissimo al 2-0. Uno con la sua tecnica deve esprimere altro. Accusa il solito giallo per gioco falloso. (dall’85′ ZANIOLO sv)

KEAN 7. Primo millennial a partire titolare in azzurra. Propositivo sia da esterno sia da sottopunta. Buona gamba e capacità di driling, segna al debutto su pregevole assist di a 19 anni e 23 giorni. Promosso alla prima.

6. Non segna da più di un anno e mezzo e si capisce il perché: timido e impacciato, non trova mai il tempo corretto, no al grande assist del 2-0 di Kean che gli consente la sufcienza.

QUAGLIARELLA 6,5. Sora il rientro da leggenda, di testa la rete alla prima palla toccata. Hradecky fa il miracolo. Poi imbeccato da Verratti colpisce di prima e centra la traversa. Giocatore di grande caratura.

BERNARDESCHI 5. Ha voglia di fare la differenza, ma evapora con il passare dei minuti. Non il marziano visto contro l’Atletico di Madrid. In non è una novità.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply