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Juve, solo 1-1: tutto aperto ma Cr7 è di altro livello!

Ajax Amsterdam vs Juventus FC

di Antonella Lamole - E’ nita 1-1. Poteva vincere la Juve con il palo di Doulgas Costa, poteva anche perdere!
La sola certezza e che Cristiano Ronaldo si conferma di un altro livello: fermo 2 settimane, torna da titolare, segna!
gli riconosce tempi di gioco diversi, non solo…
E’ evidente che l’investimento ha dato alla un’altra dimensione anche in .

Max spiega… “Rugani ha fatto una bella partita, ma io ero sereno. Daniele è uno dei migliori , deve migliorare in fase di impostazione, ma stasera ha preso ducia, la fase difensiva l’ha fatta in maniera perfetta. Anche Cancelo, in fase difensiva, ha fatto una buona partita”.

L’AVVERSARIO. “L’Ajax è una squadra che porta molti uomini in avanti, palleggia bene. Potevamo sfrute meglio alcune occasioni, l ci pressavano bene sulla seconda palla, noi dovevamo dare più profondità e allungare sui l centrali”.

SUBITO. “Il ? Hanno preso ducia, noi abbiamo subito un attimo di schock. Poi abbiamo avuto delle buone occasioni”.

BENTANCUR. “Deve migliorare molto negli inserimenti, un centrocampista deve farsi trovare pronto. Stasera lo ha fatto abbastanza bene, spesso si trova a metà strada”.

PJANIC. “Nel nale di partita è stato molto utile, in fase difensiva è stato molto bravo. De Jong libero? Solitamente lo spostano a sinistra, poi andava dalla parte opposta a giocare quando lo chiudeva Bernardeschi. E’ la fonte del gioco dell’Ajax”.

MANDZUKIC. “Non abbiamo rinunciato al lancio lungo, dovevamo giocare la palla tra i l due centrali di centrocampo. Avevano molti difdati, il l modo di giocare porta a commettere tanti falli”.

DOUGLAS COSTA. “Tutti puliti non si gioca al . Furbizie sul campo? Ci sono anche quelle. Douglas Costa, quando è intervenuto de Jong, doveva lasciare la gamba lì”.

TECNICO DI CR7. “Un allenatore non dura in eterno: 5 anni di Juve, 4 di , non sono pochi. Anche un allenatore si deve gestire se vuole farlo a un certo livello. Ronaldo stasera ha dimostrato di essere di un’altra categoria, ha tempi di gioco di un giocatore diverso”.

LA PARTITA. Tra Ajax e resta in bilico la qualicazione alle seminali: all’Arena di Amsterdam l’1-1 di questa sera lascia aperta la porta della Champions a due concezioni diverse di gioco: spettacolare e quello di gran tecnica quello degli olandesi, più smaliziato e tattico nell’ l’interpretazione dei bianconeri. Non ha brillato solo la classe di Ronaldo, ma quella cristallina dei tanti gioielli dell’Ajax, Ligt, Neres, Jong, Ziyech.
In 90′ di ritmo e grandi giocate, i sono arrivati nel giro di due minuti, all’ultimo del primo tempo, quando Ronaldo al rientro dopo l’infortunio muscolare ha segnato il suo 126/o in Champions, e al primo minuto della ripresa, quando il ventiduenne brasiliano Neres ha pareggiato i conti, restituendo all’Ajax un risultato più giusto.
Tanto gioco, folate impressionanti dell’Ajax, tecnica e fondamentali da manuale, ma anche una Juve capace di tenere, vi al colpaccio, se il palo non avesse fermato il tiro di Douglas Costa in forma smagliante e messo forse n troppo di al posto di uno stanco Mandzukic.

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