ULTIM'ORA

Juve-Milan: vince il tifo-contro… è violenza emotiva!

maxresdefault-1

di Paolo Paoletti - E’ Juventus-Milan! Ma si gufa in tutta , a conferma che il tifo contro prevale su quello pro, gli odii negli stadi sono da neuropsichiatria e, il campanilismo è stato sopraffatto dalla violenza emotiva, i tifosi insomma non esistono lasciando posto ad agglomerati di stereotipi che speculano consciamente ed incosciamente sulla comunicazione. Utilizzando come mezzo indiscriminato internet!

Questi ‘tifosi’ coinvolti indirettamente, sabato sera davanti la tv tiferanno per il risultato più conveniente. Nel caso del , forza Milan! Salvo poi a volerli ‘’ tra pochi giorni a

La classifica aenta l’interesse di parte che viene prima di ogni altra cosa: voltabandiera al pari dei vituperati politici che accettano di fraternizzare con l’ultimo dei nemici.

Ovviamente Juve-Milan tocca la banda Sarri: lo in ballo e il -2 da recuperare.
Il giocherà sabato alle 18 con il Sassuolo; in serata sul divano tiferà Milan.

DA SAN GENNARO A SANT’AMBROGIO. Non sarà la prima volta che i tifosi del si rivolgeranno a Sant’Ambrogio perché faccia la grazia. Era la stagione 1986/87, quella del primo di Maradona, quando battagliava in vetta alla classifica con i bianconeri. Gli azzurri vinceranno il titolo con 3 punti di vantaggio sulla Signora, ma per due di questi bisogna dire grazie al Milan di Liedholm (il primo di Berlus, ancora tutto da creare) che impose due pareggi ai bianconeri: 0-0 a Torino, 1-1 al , quando Virdis rispose a Serena e permise al (vittorioso sul Torino, 1-0 di Giordano) di allungare in classifica. Curiosamente, allora come oggi, subito dopo la Juve il calendario riservava al Milan il e il 2-1 per i rossoneri che ne scaturì altro non fu che un altro regalino recapitato al , capace di mantenere la vetta anche perché alle sue spalle le inseguitrici si facevano male a vicenda (cose tipo l’Inter che batte la Juve che batte la Roma che batte l’Inter).

AL. Il copione si ripete nella stagione 2015-2016, quella in cui la Juventus parte malissimo e si rende protagonista di una rimonta super nel girone di . Tanto che a fine marzo ha 3 punti di vantaggio sul , che comunque ci spera eccome, forte di un Higuain che segna praticamente ogni domenica. Va in gol anche il 3 aprile, contro l’Udinese, salvo poi perdere la testa beccandosi un rosso e 3 giornate di squalifica, nervosissimo per la sconfitta che sta maturando (3-1). Nel frattempo la Juve, che ha già battuto l’Empoli, è salita a +6 alla vigilia del duello con il Milan. A Sarri e a i suoi non resta che mettersi in poltrona con le bandierine rossonere in mano: il gol di Al li illuderà anche, ribaltato però da Mandzukic e Pogba. Il perde convinzione e molla, la Signora scappa.

Tornando ai giorni nostri, però, anche la Juventus avrà i suoi bei tifosi “speciali”. Con solo 5 punti di vantaggio sul Milan (a dicembre erano 18) e un imminente, l’Inter inizia a temere il sorpasso beffa da parte dei cugini dati per finiti un po’ troppo presto. Sarà sufficiente per convincere i tifosi nerazzurri a gridare (o almeno pensare) “Forza Juve”?