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Juve-Lazio: Coppa Italia e 5 mln!

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di na Collina - La conquista della Coppa Italia per Juventus e Lazio è anche un obiettivo economico!
In questa stagione le entrate del torneo sfiorano i 50 milioni di euro. E l’anno prossimo andranno oltre.

All’estero le partite della Coppa Italia producono entrate per 26 milioni, ai quali si aggiungono ,2 milioni versati dalla Rai per l’esclusiva nella Penisola.
Un investimento giusto, se nella stagione 2015/16 la finale Juventus–Milan fu vista da 8.432.000 telespettatori (share 38%); e l’anno prima Lazio-Juventus addirittura da 9.576.000 telespettatori (share 36,85%).
Dalle somme incassate vanno dedotti alcuni costi, come il 20% assicurato alla Serie B, che portano il montepremi complessivo riservato alle squadre, in base al cammino izzato nel torneo a circa 18 milioni.
All’Olimpico chi vincerà si porterà a casa un bonus di circa 5 milioni di euro, mentre l’altra finalista ne otterrà 3,2. Oltre ai premi ci sono poi le entrate del botteghino delle singole gare che sono ripartite secondo questi criteri: il 10% alla Lega per coprire le spese organizzative; il 45% ciascuno alle due società. Considerando match di cartello come le due doppie semifinali che si sono disputate quest’anno – Juventus-Napoli e il della Capitale – si tratta di cifre non irrilevanti per i bilanci sociei.

Per le ultime due finalissime si è registrato il sold out con 67mila spettatori (con un incasso record lo scorso anno di 4 milioni). Durante i primi giorni di vendita per il match di questa stagione sono stati staccati oltre 45.000 biglietti e si annuncia già il sold out delle curve e dei distinti. Juve e Lazio potranno cone perciò su un assegno da almeno 3,5 milioni e mezzo. Con i premi, il fatturato per le finalista perdente sarà così di circa 6,5 milioni, mentre per chi iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro della Coppa Italia salirà oltre gli otto milioni.

Senza dimenticare la prossima da cui possono derivare per le due compagini che l’affrontano (nelle ultime due edizioni, complice l’ainata della Juve scudetto e Coppa Italia, anche la finalista perdente di quest’ultima competizione) introiti per altri 4 milioni (da dividere sempre secondo i parametri 10, 45 e 45%). Il bilancio finale fa perciò più di 10 milioni. Un bottino di tutto rispetto, che equi a poco meno della metà di quanto assicura attualmente l’ per chi giunge in fondo al ben più logorante torneo europeo.

SECONDA TIM CUP. Per il secondo anno consecutivo ad assicurarsi la licenza per la gestione e commercializzazione dei diritti blicii e delle attività di bliche relazioni per la finale di Tim Cup è stata Master Group , azienda leader nel settore marketing in Italia. Partner commerciali della manifestazione saranno Samsung, Yamaha, Ford e Mapei.
Le performance economiche della Coppa Italia sono dunque incoraggianti anche se restano lontane da quelle della Dfb Pokal tedesca che può cone su un budget totale di 64 milioni e soprattutto da quella della FA Cup.
Per trasmettere i match della manifestazione inglese, C e BT s versano circa 60 milioni di sterline all’anno fino alla stagione 2017/18.
Mentre dal 2018/19 fino al 2022/23, i diritti tv all’estero sono stati ceduti per circa 820 milioni di sterline (162,5 mln annui).

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