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Juve, il modello: come vincere per anni!

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di Antonella Lamole – Nel i successi possono derivare da un concatenarsi di situazioni, a volte anche dalla fortuna, ma a volte sono frutto di una metodica programmazione da parte di una società solida alle spalle dei giocatori e dell’allenatore. L’esempio più lampante di questo processo è la di Andrea Agnelli, quattro scudetti consecutivi, frutto di un lavoro metodico e programmato, scegliendo una strategia mirata per raggiungere gli obbiettivi.

di Antonella Lamole – da , il sogno s’infrange sulla forza del Primo punto di forza di questa è sicuramente lo , forse l’elemento cardine di questa gestione Agnelli, importante dal punto di vista degli introiti, ma anche dal punto di vista del prestigio di fronte a tutta la .

Secondo punto è certamente lo staff socieio, gli uomini di fiducia di Agnelli, Marotta e Paratici che insieme hanno costruito questa grande con obiettivi mirati e senza mai sforare economicamente le risorse a disposizione, tanto che entrambi sono stati riconfermati fino al 2018.

Altri punti di forza sono stati ovviamente i risultati in campo, in primis la splendida cavalcata di quest’anno in League che ha regalato, oltre al prestigio, ben 90 milioni di entrate tra diritti tv, premi gara e introiti dello , con una finale da giocare che potrebbe regalare minimo 6,5 Milioni di euro o massimo, in caso di , 10,5 Milioni. Cifre che porterebbero la a chiudere la stagione con 300 Milioni di entrate in tutto, che permetterebbero il pareggio di bilancio e la possibilità di operare sul mercato.

E proprio il mercato è l’ultimo punto di forza. Mirato e non eccessivo in questi anni, ora la si può permettere qualcosa in più: già pronti Khedira e Dybala, c’è da blindare Pogba e soprattutto si potrà operare per qualche altro pezzo pregiato da regalare ad in vista della prossima stagione.

Il campo ha dimostrato tutto questo, in Italia ancora non c’è stata in 4 anni una squadra che ha saputo tener testa alla fino alla fine e visti i numeri e la capacità di gestione della sembrerebbe una situazione che si protrarrà nel tempo, aspettando una degna avversaria capace di ripetere un’impresa del genere, sempre che veramente qualcuno ci riesca. La sfida è aperta.