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Juve delude, quarti. Rigore di Dybala!

Juventus vs Porto - Champions League 2016/2017

di Antonella Lamole - Adesso la Juve deve fare meglio. Tra le 8 migliori d’Europa, tranne il Leichester, restano tutte le grandi.
Chiudere i conti con il grazie ad un rigore di Dybala (40’) è stata sufciente ma davanti nei 180′ c’è stata una delle peggiori degli . Venerdì il : Bayern Monaco, Barcellona o Real Madrid eccetera …. cambia tutto e si fa sul serio!

ha tutto per arrivare no in fondo alla , il pericolo è proprio in questa consapevolezza: contro il , nonostante la superiorità numerica per 50′ almeno 3 volte la Juyve ha messo a repentaglio il risultato, per la sufcienza con cui ha giocato. Errore grave nonostante il 2-0 dell’andata. ite di mentalità non ancora superato.

Può darsi che volesse risparmiarsi per la Samp a Marassi ma la prestazione non lascia soddisfatti.

La Juve però è camaleontica: un giudizio denitivo, dopo il, è sbagliato e imprudente.
L’anno scorso una Juve non certo più potente di questa sfoderò una gara all’altezza in casa del Bayern. Qualicata no a 30” dalla ne del , prima dello sciagurato errore di Evra. Quindi è capace di tutto.

In attesa, contro il , ha scelto una formazione iperoffensiva. Non solo schierando Higuain, Madzukic, Dybala e Cuadrado (mancava Pjanic, sostituito da Marchisio), ma anche per la presenza mporanea di Dani Alves e Al Sandro.
In pratica solo due centrali, Bonucci e Benatia, protetti da Marchisio e Khedira.

Un 11 che no al rigore, ha prodotto solo un colpo di testa di Mandzukic (cross di Cuadrado) e un assist di Higuain per Khedira, che il tedesco ha storpiato nell’area piccola.

Decisivo il minuto 40 e la ‘parata’ di Maxi Pereira (espulso) su tapin da due passi di Higuain che avrebbe segnato.
Tuttavia il rigore nasce da un calcio d’angolo battuto da Dani Alves. Sulla traiettoria testa di Al Sandro che Casillas devia sui piedi di Higuain. Dagli undici metri Dybala segna il suo primo gol spiazzando il portiere spagnolo.

nisce una partita mai cominciata. E Benatia perde in tackle Soares (Tiquinho) che si invola da solo verso Buffon. Bastava un diagonale solo un po’ più preciso e la partita, anche se parzialmente, si sarebbe riaperta, con grande scorno per che, giustamente, tiene ad avere la difesa meno battuta della competizione. I quarti sono conquistati. Ora serve attesa, ducia, convinzione.