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Perchè solo Juve, Napoli ridicolo, calo Roma e Fiore.

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di Paolo Paoletti – Antonio Conte è il miglior allenatore italiano, lo dicono anche i colleghi di Serie A: il tecnico della Juve, infatti, ha ritirato la Panchina d’Oro 2013. Conte aveva già vinto la Panchina 2009 per la grande annata in B con il Bari, sotto la lente di Scommettopoli nell’inchiesta della Procura di Cremona.
Secondo e terzo: Vincenzo Montella e Walter Mazzarri. Riflesso della classifica di serie A dello scorso anno, Allegri ed il furto del Milan alla .

In Serie B, Panchina d’Oro è Di Francesco, richiamato a furor di popolo al Sassuolo dopo 5 sconfitte in 5 partite di Malesani!

Il italiano è allo sbando: colpa della Lega e dello strapotere di Juve, Milan, , sui soldi dei diritti tv.
Unica cosa cui sono essati i presidenti, capaci di oscurare ogni altro aspetto: dai valori dello sport ai comportamenti dei calciatori.
In questo contesto la conta come il ’2 di Coppe’ e Prandelli sta valutando molto attentamente se restare: lo farà solo in caso di pieni poteri anche nei confronti dei club.

La Juve è nettamente più forte. Ha indovinato Tevez e Llorente, ha un Conte in più. Ciò non consente l’arroganza verso tutto e tutti.
Gli arbitri fanno il resto: scarsi e sottomessi, alcuni perfino in male fede.
La , infatti, ci sta rimettendo le penne proprio per la guerra agli arbitri che è conseguenza di quella in Rcs tra e la famiglia Agnelli.
Patron che non possono essere proprietari di Gazzabet, società di scommesse sul , assolutamente vietate a tutti i tesserati. Figuriamoci!

Il vantaggio bianconero sulla Roma spiega di tutto un po’: Conte è l’elemento nuovo della serie A, non si vincono 3 scudetti di seguito senza personalità, carattere, idee nuove. Nessuno può disconoscerlo. Il Milan ha fatto una figura peregrina: ha espresso il massimo, restando con un pesante 0-2 a , ed un pugno di mosche nelle mani di . Fa ridere che si dica e si scriva possibile il miracolo in Champions.

Il gioco dei poteri garantisce che per lo scudetto lottino le squadre più televisive: solo l’audience infatti consente di incassare 1 miliardo l’anno dai diritti, soldi senza cui il sarebbe fallito da tempo. La Juventus ha 12 milioni di tifosi, il Milan 10 ma sopratutto all’estero, il 6…
La Roma, invece, è uscita dal cilindro di Sabatini e Garcia ma è la città della politica e della Rai e quindi conta comunque.
Vedremo invece quali benefici trarranno i Viola con Matteo Premier.

Juve, Milan e diversamente da tutte le altre, sono portate a braccia: la Juve lo merita ma eccede; il avrebbe bisogno di una critica feroce per vincere ma a De Laurentis consentono di decidere anche gli inviati di giornali e tv; il Milan è un morto che cammina, quindi la D’Amico si spertica in lodi assolutamente gratuite. Anzi a pagamento.

Sotto la Triade ci sono: l’, subissata dagli arbitri per far capire subito a Thohir dove è capitato e la che, colpe di Montella a parte – ci sono e tante … – sconta infortuni, essi lobbystici, poca consuetudine coi Palazzi e una condanna leggera a poli.
Anche contro la Lazio c’era un rigore non dato su Mario Gomez…
Come all’Olimpico dove Mazzarri sfilava il rosario ogni volta che Palacio e Icardi entravano in area di rigore!

Di vero molto poco, sopratutto guardando gli altri.
Sky ha trasmesso di seguito Atletì-Real, Livorno- e Juve-Milan: arrivati alle 19.00, dopo mezzora di squallore azzurro, era impossibile restare svegli.
Dalle 17, in collegamento con il Vincente Calderon, era stata adrenalina pura!

Non c’è campionato in Europa in cui la prima della classe vanti 11 punti di vantaggio…
Eppure Bo e Athletico di Madrid, non navigano nell’oro; Psg e Monaco hanno gli stessi soldi e la stessa noncuranza per il Fair Play finanziario di Platini; Abramovich ha dovuto richiamare Mourinho per tornare in testa alla Premier.

Ovunque si gioca un piacevole tranne che in Italia. Liga e Bundesliga dominano la Champions con Bayern Bo, Real, e Atletì…
Ma Psg e Chelsea possono fare il colpaccio incarnando il nuovo francese e anglosassone. Niente è scontato come in Serie A.
Il Milan a Madrid raccoglierà i cocci italiani, mentre la Juve è retrocessa nell’Europa di serie B puntando a vincere.

Ecco perchè la serie A è diventata un bluff: tecnico e mediatico.
Ecco perchè gente come De Laurentis e Lotito fanno male al . E il pubblico ne è diventato consapevole.

Servono grandi campioni, etica e morale, arbitraggi seri, critica libera: solo così potremo risorgere nel pallone, dando un sostegno di verità a chi non ha più soldi neanche per mangiare ( -3% di consumi alimentari) e gli resta solo la tv!