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Juve al Max in 15 punti: col Pescara 3 punti Champions!

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di Antonella Lamole - Si torna al . La ospita un Pescara, passaggio verso Siviglia. Ma sa che per vincere lo scudetto bisogna evitare trappole così.
Quindici domande, altrettante risposta tutte positive. Tema: la deve sempre essere al Max.

1. . “Domani gioca, non vedo perché non dovree. Ieri ha fatto recupero, e a meno che oggi non succeda qualcosa, gioca. Per quanto riguarda l’umore, sta bene. Ci sono momenti in cui le cose vanno bene e altri meno bene, ma l’ho visto sereno e sorridente. L’ ha vinto e si è rimessa in corsa per la qualificazione, quindi non vedo perché non dovree essere contento”.

2. OBIETTIVI. “Innanzitutto per quanto riguarda la partita di domani, come sempre la partita dopo la sosta è la più peicolosa, perché bisogna ricalarsi subito nel . Manca un mese alla sosta e noi in questo mese aiamo tre obiettivi: qualificazione in Champions, mantenere il primo posto fino a con una partita in meno e vincere la Supercoppa. Poi arriva ”.

3. PESCARA. “La partita non sarà semplice. Il Pescara ha difficoltà di classifica, ma gioca bene e crea molto. Spesso non ha affatto meritato di perdere. Noi aiamo un solo risultato: attraverso queste partite passano gli scudetti. Domani scenderà in campo la formazione migliore, perché Siviglia non è decisiva: in Champions aiamo due partite, basta vincerne una per essere qualificati matematicamente e a Siviglia aiamo due risultati su tre per restare in corsa per la qualificazione”.

4. MARCHISIO E GLI INFORTUNATI. “Devo valutare oggi. Domani scenderanno in campo quelli che ritengo per la partita di domani. Gli altri infortunati: Chiellini valuto oggi, Pjaca siamo ancora lontani, Dybala non ci sono stati né erori né ricadute, non siamo nemmeno a un mese. Ci vuole il tempo necessario. Barzagli gli hanno tagliato una spalla, quindi non c’è, Benatia è tornato con un dolore al ginocchio e oggi valuterà se sarà a disposizione”.

5. PJANIC. “Ha un certo tipo di caratteristiche, bisogna metterlo nelle condizioni di esprimersi. A Verona ha giocato bene da esterno destro, anche lui ha giocato tanto e valuterò se farlo giocare o meno”.

6. MODULO. “Deciderò dopo l’allenamento. In difesa ho quelli che sapete, in attacco pure, a centrocampo devo decidere: Khedira gioca, in regia decido tra Marchisio e e il terzo vediamo se sarà Asamoah o Sturaro”.

7. SNODO DECISIVO. “Noi e la aiamo praticamente le stesse partite. Doiamo vincere e non pensare ad altri, pensare a vincere e poi vedere. Il si decide a marzo, non adesso”

8. KEAN. “Sta crescendo. Bisogna dargli il tempo. Appena arrivato ha fatto benissimo, poi ha avuto un momento di calo, che è normale, ora sta tornando a essere quello che era arrivato all’inizio. L’importante è che lui sia pronto, potree essercene bisogno”.

9. ODDO. “Ha dimostrato di essere un ottimo allenatore. La squadra gioca bene, poi è normale che qualcosa non vada, è alla prima esperienza e tutti devono avere la possibilità di sbagliare. Comunque ha tutte le qualità per diventare un allenatore eccellente”.

10. LICHTSTEINER. “Fa bene a lavorare per rientrare in lista. Sta facendo bene ogni volta che viene chiamato in causa e purtroppo ho dovuto escluderlo, perché i giocatori inseribili erano quelli e ho dovuto fare una scelta”.

12. SIVIGLIA. “La partita di martedì è più importante per loro che per noi. Io a quella partita non ci ho pensato, noi doiamo lavorare e pensare al Pescara. Poi penseremo alla partita di martedì”.

13. DANI ALVES. “Dani è in vacanza fino a domani. Ogni tanto qualcuno ha bisogno di riposo. Come avete visto, dopo le nazionali, ho cercato di dare un po’ di riposo, gestendoli tutti”.

14. RUGANI. “Ha buone se non ottime possibilità di giocare domani. Ha fatto un’ottima partita in nazionale, ha enormi margini di miglioramento, ma è già cresciuto molto sotto tutti gli aspetti. Sarà importante per la , ma anche per la nazionale. E mi accodo al discorso, evidenziando come i ragazzi giovani e di qualità in Italia ci siano.”.

15. MANDZUKIC E . “Il calcio è semplice: più i giocatori stanno insieme, più imparano a conoscersi e fanno meglio. Ma come loro tutta la squadra, infatti le settimane dopo Genoa e il aiamo cinque giorni per stare tutti insieme e saranno importanti”.