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Juric batte Sarri: il Napoli nel finale doveva perdere!

Genoa - Napoli

di Paolo Paoletti - Juric fa un 3-4-2-1 molto equilto.
In difesa giocano Izzo, Burdisso e Orban, a centrocampo Lazovic, Rincon, Ntcham e Laxalt. Rigoni trequartista che scherma Jorgionho, Ocampos quarto di sinistra, Pavoletti unico attaccante.
Il lato debole rossoblù è a destra dove c’è solo Lazovic ma Ghoulam è impietrito.
A sinistra giostrano Laxalt e Ocampos per costringere basso Callejon e mettere in difficoltà Hysaj.

Sarri conferma il solito 4-3-3 dei titolarissimi. Stesso Napoli dello scorso anno con Milik per Higuain.

Il Genoa è impeccabile: per condizione atletica e schiaramento in campo. Intenso da sembrare in superiorità numerica.
Laxalt si aassa sulla linea dei difensori, Ocampos arretra sui centrocampisti, Rigoni guarda Jorginho e raddoppia su Allan e portatori di palla avversari tanto che il modulo diventa un 4-4-1-1.

Lazovic copre tutta la fascia destra: difende e si propone costantemente in avanti. Poi nella ripresa tiene posizione perchè il Genoa decide di spingere a sinistra.
Ottimi Laxalt e Ntcham, contrastano e impostano.

Molto bene anche Ocampos e Lazovic esterni. Sempre lucido Rincon in mezzo, sia in dizione che in impostazione.
Difesa solida che rischia con Obran. Attento Perin.

Il Napoli è meno dinamico, Sarri non ha alternative di gioco al palleggio veloce. Non cambia modulo, non rischia il doppio centravanti con Gaiadini-Milik che avree certamente dato uno scossone.
Ghoulam e Hysaj si alzano sulla linea dei centrocampisti senza essere incisivi, fa il trequartista disegnando un 2-4-1-3.

(nullo) e Callejon rientrano, Jorginho statico davanti la difesa ingessa un 4-1-4-1.
Bene Reina, spaesato Koulibaly costretto ad impose, ente, sottotono Milik.

Le due occasioni del primo tempo sono:
18′ colpisce la traversa su cross basso di Callejon;
19′ Laxalt crossa per Pavoletti, Reina anticipa con uscita decisiva.

Pavoletti esce al 30′ e cholito Simeone non può fare lo stesso gioco. Ma il ritmo rossoblù sopperisce anche alla prestanza fisica. Il Napoli prima si mangia il vantaggio con Insigne, poi deve ringraziare Reina per 2 miracoli: assoluto il secondo al 93′ su tiro ravvicinato di Simeone, salvando lo 0-0.

NUMERI.
- Il Napoli resta l’unica squadra imbattuta 2016/17 (3 vittorie, 2 pareggi).
- Il Napoli ha vinto solo due delle ultime sette trasferte in (2 pari, 3 sconfitte).
- Il Napoli aveva segnato 20 reti nelle precedenti 7 di , prima di rese a secco contro il Genoa. L’ultima all’, 1-0 dalla Roma.
- Il primo tiro di Milik a Marassi è arrivato al 35′.
- La tattica di Juric ha costretto Koulibaly a fare da regista arretrato e per con 110 palloni giocati. Una delle chiavi del pareggio.