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Ius sanguinis? DeLa fa commercio, zitto sui napoletani!

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di Paolo Paoletti – “I si devono capire che io ho il dovere e il diritto di non far precipitare il Napoli nello stato in cui l’ho raccolto dieci anni fa. Sono deluso. Io ho preso il Napoli per ‘ius sanguinis’, perché sono campano di origine. Non potrei mai comprare la Lazio”.
Se c’è una solo cosa che devono capire i si è come disfarsi di questo cinepresidente!
Che si permette di dire che il pubblico napoletano è immaturo, che Napoli è in miseria, che lui vanta diritti di sangue…

De Laurentis è originario di Torre Annunziata dove la famiglia di suo padre Luigi vendeva la pasta… Commercianti!
Niente contro i commercianti, per carità, ma come lui afferma ‘il sangue non mente’ e lui ha preso il Napoli solo per con lo spirito da commerciante che lo anima e distingue.

Qui è il punto: sa fare il commerciante?
A prima vista, si. Eccome. In 10 anni si è intascato una cosa come 60 milioni netti tra stipendi (5 l’anno da 5 anni) e una trentina di utili da bilancio, sopratutto nei primi anni della C e in B!

Col tempo ha capito meglio di cosa tratta il calcio e noi abbiamo capito meglio De Laurentis chi è.
Tra luglio ed agosto sono uscite allo scoperto tutte le sue incapacità di gestione che vorrebbero un dirigente scaltro e navigato.
1. Per paura della piazza ha atteso il no ufficiale di Benitez, solo dopo l’uscita dall’Europa League. Quando sapeva benissimo che sarebbe andato via. Al 9° anno di serie A sono 5 gli allenatori cambiati: Mazzarri e Rafa se ne sono scappati; Reja e Donadoni sono stati cacciati; Sarri è già sulla graticola!

2. Sarri è solo la quinta scelta dopo i no di Conte, arrogante proporglielo; Mihajlovic, mollato col cerino in mano; Emery che non si è fidato delle sue promesse; Montella per il quale non ha voluto pagare la penale da 6 milioni di euro.

3. Fallito tutto il mercato. Per strategia in quanto bisognava puntare tutto e subito su 2 difensori centrali come Miranda (12,5) e Murillo (7) costati entrambi meno della seconda offerta con l’acqua alla a fatta per Maksimovic. Per tattica: tempi biblici per chiudere Valdifiori, Allan, Hysaj; Rejna l’ha riportato Quillon; Chiriches non gioca da 2 anni; Chalobas è un ragazzotto signor nessuno della serie B inglese.

4. Società di dilettanti: il giallo Soriano lo ha ancora ribadito. La struttura è dilettantistica, votata al ‘signor sì’ verso il padrone. Paragonare Chiavelli a Marotta è un’eresia, come Giuntoli a Paratici.

5. De Laurentis è fuori da tutto: in Lega non conta niente…sputa in faccia a tutti ma pretendeva la deroga per il casino-Soriano. In Figc, da ‘grande elettore’ al servizio di Galliani e Lotito è passato ad una opposizione isolata che pagherà ad ogni occasione arbitrale e non. Ha diverse società contro: Inter, , Genoa, ora anche la Samp. E I Pozzo che fanno affari con lui lo hanno sempre spellato: Quagliarella, Inler, Allan. Quando in questi anni se c’era uno da prendere era Danilo!

6.Otto no solo in difesa: il ridicolo è stato toccato nell’ultimo mercato!
gnoli nonostante i 28 milioni offerti ma dato al per 25; Rugani a 20 milioni; Maksimovcic a 18, dopo essere stato un mese sui 12 iniziali bocciati subito da Cairo; Vrsaljco che ha preferito restare a Sassuolo nonostante i 10 milioni sul tavolo; Astori che ha detto no al sopruso diritti d’immagine; Struna che l’amico Zamparini gli ha negato; De Maio e Rincon per i quali i 7 milioni offerti hanno fatto sbellicare Preziosi; la bufala Nacho riserva del che Benitez non avrebbe dato a De Laurentis neanche a peso d’oro.

7. Hamsik l’ultimo bluff: prima dice che non lo ha ceduto alla Juve perchè è il capitano, ma DeLa stesso poi ammette che per Rugani e Sturaro lo avrebbe mollato! A centrocampo è andato deciso su Younès Belhanda, un ’90 Montpellier ora alla Dinamo . Chiesto in prestito con diritto ricevendo, un netto rifiuto. Altro con il Benfica per Bryan Cristante: cercato da De Laurentis, pronto a offrire tra i 16 e 20 milioni di euro, anche in questo caso è arrivato un netto no portoghese. E clamoroso è il no perfino del giovane Donsah, finito poi al Bologna. Il Napoli ha trattato a lungo, credendo di poterlo prelevare dal Cagliari. Quindi Klaassen‬ ‘cercato’ dal ‪‎Napoli‬ proprio all’ultimo giorno di mercato per 18,5 milioni, con l’Ajax che rifiuta.

8. Dice di 98 milioni di offerte, escluso ? Con quella cifra chi sa di calcio avrebbe fatto una squadra !

In questo disastro Sarri, con un minimo di amor proprio, ha dovuto disconoscere prima Chiriches e poi Chalobas per i quali non è stato neanche interpellato!

Basta per dire che De Laurentis è un commerciante incapace? Ed il suo diritto di sangue una presa per il culo?
Gli unici che possono vantare diritti sul Napoli sono i napoletani, si e non, che ci rimettono il fegato o la tasca.
Chi può negarlo?