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Italia presidiata per Pasqua: rischio gravi tensioni!

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di na Collina - Sabato Santo è cominciato con un forte presidio del territorio da parte delle forze del’Ordine. A nel giro di 1 Km/mq c’erano 3 posti di blocco: Piazza Sannazzaro, Largo Lala, Via Orazio…
E’ il risultato della lettera spedita dal Ministero degli ni ai Prefetti: “Alle difficoltà delle imprese e del mondo del lavoro” determinate dall’emergenza coronavirus “potrebbero accompagnarsi gravi tensioni a cui possono fare eco, da un lato, la recrudescenza di tipologie di delittuosità e il manifestarsi di focolai di espressione estremistica, dall’altro, il rischio che nelle pieghe dei nuovi bi si annidino perniciose opportunità per le organizzazioni criminali”…. la ministra Luciana Lamorgese, con una circolare ha attivato “una strategia complessiva di presidio della lità”.

“Al fine di agevolare la ripresa del sistema economico e contenere le manifestazioni di disagio che possono verosimilmente avere risvolti anche sotto il profilo dell’ordine e sicurezza blica”, i prefetti vengono sollecitati a “dare massimo impulso alle attività di ascolto, di dialogo e di confronto con gli attori istituzionali, i rappresentanti territoriali delle categorie produttive, delle parti i e del sistema finanziario e creditizio al fine di cettare ogni segnale di possibile disgregazione del tessuto e ed economico, con particolare riguardo alle esigenze delle categorie più deboli”. Lamorgese auspica “un’opera di sensibilizzazione agli enti territoriali competenti ad adottare ulteriori misure di sostegno a situazioni di disagio e ed economico e di assistenza alla popone, anche attraverso l’attivazione di elli di ascolto e la promozione di iniziative di solidarietà a vantaggio delle fasce di cittadini con maggiori difficoltà. In tale ambito – sottolinea – una particolare premura dovrà essere prestata, tra gli altri, al tema del disagio abitativo che nell’attuale scenario è destinato a subire un incremento significativo, a maggior ragione in quei contesti territoriali nei quali più alto è il rischio di tensioni”.

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