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Italia felice, non contenta:35′ di nulla!

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di Paolo Paoletti - A Udine l’Italia batte 5-0 il Liechtenstein, rimane agganciata alla Spagna con 16 punti in testa alla classifica del gruppo, si giocherà nello scontro-diretto del 2 settembre al Santiago Bernabeu di Madrid la qualificazione diretta al Mondiale.
Il muro di Pauritsch regge 35′, fino alla magia di , inspirato e assistman per Belotti al 52′.
Dopo diventa tutto fa e si apre la porta alla eada: Eder fa tris (74′), poker di Bernardeschi (83′), chiude Gaiadini (91′).

Battere il Liechtenstein non è un’impresa memorabile. Ma esserci riusciti con un in più rispetto all’andata (da 4 a 5-0), dopo un primo tempo pieno di dui, conforta.
Certo, la eada ha accorciato la differenza reti con la Spagna (+ 4), che passa solo 2-1 in Macedonia, ma non ha cambiato le cose: decisivo lo scontro diretto il 2 settembre. L’Italia può solo vincere, altrimenti sarà play-off come con Cesare Maldini per i del 1998 in .

Piaceree più rigore da Ventura il quale da una settimana si loda con voti altissimi per questa sua prima stagione da Cittì.
E’ vero che ha lanciato 12 esordienti. E’ vero che adesso ci sono valide alternative in difesa. E’ vero che, dopo il terzo posto al Mondiale dell’Under 20, possiamo vincere l’Europeo Under 21. Ma il merito non è solo di Ventura.

L’investimento sulle giovanili è precedente e ci si dimentica di Arrigo Sacchi che ha scelto tutti gli allenatori, tranne il Cittì; e di Maurizio Viscidi, studioso delle giovanili che ancor oggi coordina le nazionali minori.

Non è il caso di scomodare l’apparato federale per una vittoria sul Liechtenstein, numero 186 del ranking mondiale.
Meglio spiegare perchè l’Italia del secondo tempo e andata meglio del primo.

Immobile – palo ad inizio ripresa – nel 4-2-4, si calpesta i piedi con Belotti.
E’ vero anche il contrario, ma il Gallo ha più senso della profondità. Infatti, al 51′ è stato lanciato da in linea quasi in fuorigioco. Belotti solo attaccando la profondità si è trovato solo davanti Jehle e non ha sbagliato.

è stato il migliore: sia per il dell’1-0, sia per le giocate per i compagni.
Molto bene anche Spinazzola che ha spinto molto e proposto, su imbeccata di , il quinto (91’) di Gaiadini, subentrato a Belotti. Prima Belotti era riuscito in splendida combinazione con Eder (sostituto di Immobile) a suggerire la spaccata volante dell’ista, bella almeno quanto il cross del granata (74’).

Buono anche l’ingresso di Bernardeschi al posto di Candreva ( rearissimo dopo 90 secondi) che ha segnato la rete del 4-0 (82’) con un tiro da fuori.

Ma al Liechtenstein va riconosciuto il primo tempo. Che azzera le differenza tecniche e tattiche. Questo è il vero problema: come si può subire, ovvero non trovare la contromisure ad una avversario tanto modesto ma altrettanto determinato?

L’austriaco Pauritsch guida una squadra modesta. Se all’vallo si fosse andati in parità (fuori di pochissimo un tiro di Polverino al 31’) saree stato meritato.
La differenza, dopo il 50’, la’ha fatta la preparazione atletica e alcune leggerezze di disattenzione.

Morale: Ventura ha avuto la eada che voleva ed un po’ di o per arrivare petto in fuori a settembre.

VOTI DECISIVI.
7. Sblocca con una magia, poi serve l’assist a Belotti nel 2-0.
Belotti 6,5. Primo tempo opaco, ripresa da bomber: e assist.
Immobile 6. Fermato da Jehle nel primo tempo e dal palo nel secondo.
Candreva 5,5. L’ gli annulla uno splendido dopo 2′, poi evanescente.

Polverino 6. Di origini italiane, lotta davanti alla difesa e spaventa Buffon.
Jehle 5,5. Errore su Bernardeschi, incolpevole sugli altri subiti.
Frick 5. Troppo solo in avanti.

TABELLINO. ITALIA-LIECHTENSTEIN 5-0
Italia (4-2-4): Buffon sv; Darmian 6, Barzagli 6, Chiellini 6, Spinazzola 7; Pellegrini 6, De 6,5; Candreva 5,5 (15′ st Bernardeschi 6,5), Belotti 6,5 (30′ st Gaiadini 6,5), Immobile 6 (22′ st Eder 6,5), 7.
A disposizione: Donnarumma, Scuffet, Conti, Gagliardini, Astori, , Bonucci, D’Ambrosio, El Shaarawy.
CT: Ventura 6,5

Liechtenstein (4-1-4-1): Jehle 5,5; Rechsteiner 5,5, Malin 5,5, Gubser 5,5, Goppel 6; Polverino 6 (43′ st Quintans sv); Salanovic 5 (15′ st Brandle 5), M. Buchel 5,5, Hasler 5,5, Burgmeier 5 (23′ st S. Wolfinger 5,5 ); Frick 5.
A disposizione: B. Buchel, Hobi, Hofer, F. Wolfinger, Sele, Meier, Foser, Oehri, Erne.
CT: Pauritsch 5,5

: Clancy (Scozia)
Marcatori: 35′ (I), 7′ st Belotti (I), 31′ st Eder (I), 38′ st Bernardeschi (I), 46′ st Gaiadini (I)
Ammoniti: Polverino (L)