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Isis? Togliete il Mondiale al Qatar…

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di Paolo Paoletti – Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Bahrain e Yemen hanno chiuso i rapporti diplomatici col Qatar con l’accusa di sostegno qatariota ai gruppi terroristici islamici!
Accusa gravissima che ha mandato in tilt il mondo intero e non può lasciare indifferente lo : la Fifa deve intervenire cancellando finalmente il in Qatar.
Infantino non può più rimandare una decisione già richiesta da più parti dopo il terremoto-mazzette che ha decretato la fine dell’era Blatter e affondato anche Michel Platini!
Ora con le accuse di finanziamento al terrorismo, il deve uscire da questa e definire dove verranno disputati i del 2022. Chi s’assume la responsabilità del massimo evento calcistico in un Paese che finanzia morte e la destabilizzazione di almeno 2 continenti?

ANSA- Nel comunicato dell’Arabia saudita si scrive “sostiene e protegge numerosi gruppi terroristici che minano a destabilizzare la regione, come i Fratelli musulmani, l’ e al Qaida”.
Inoltre il Qatar “diffonde tramite i suoi media la visione e i progetti di questi gruppi, sostiene le attività di gruppi appoggiati dall’Iran nella regione saudita di Qatif e in Bahrain.

Il Bahrein accusa il Qatar per “il sostegno alle attività terroristiche armate e i finanziamenti legati a gruppi iraniani” I paesi del Golfo hanno anche annunciato di voler tagliare il traffico e marittimo verso il Qatar, nazione ricca di gas e che ospiterà i di del 2022.

Oltre ad annunciare la rottura delle relazioni diplomatiche con Doha, l’Arabia Saudita, gli Emirati arabi uniti (Eau) e il Bahrein hanno decretato l’espulsione di tutti i cittadini qatarini, dando loro 14 giorni per partire. Lo riferisce la televisione saudita satellitare Al Arabiya. I governi di questi tre Paesi hanno inoltre ordinato ai loro cittadini che si trovano in Qatar di passaggio o come residenti di lasciare il Paese.

Il ministero degli Esteri egiziano ha dato 48 ore di tempo all’ambasciatore del Qatar per lasciare il Paese.

SOTTO TUTELA. Mettere “sotto tutela lo Stato del Qatar è l’obiettivo evidente della decisione saudita, del Bahrain e degli Emirati Arabi Uniti, presa in coordinamento con l’Egitto,” di rompere i rapporti diplomatici con Doha. Lo sostiene il ministero degli Esteri del Qatar, in un comunicato diffuso tramite l’agenzia Qna. Il comunicato esprime inoltre il “rammarico” del Qatar nel “constatare che in una fase (regionale) così pericolosa, i tre paesi (del Golfo) vedono il Qatar come la minaccia più importante”.

Lo Yemen accusa Doha di sostenere i ribelli sciiti Houthi, vicini all’Iran. Il governo riconosciuto internazionalmente di Abd Rabbo Mansur Hadi Hadi, vicino a Riad, ha sede nella città meridionale di Aden. La capitale yemenita Sanaa è invece occupata dagli Houthi da quasi tre anni.

ACCUSE. L’Egitto ha motivato la propria rottura dei rapporti diplomatici col Qatar sostenendo che Doha ha fornito “appoggio alla formazione terrorista dei Fratelli musulmani” e “ha sostenuto le operazioni terroristiche nel Sinai” condotte dall’. Lo si afferma in un comunicato del ministero degli Esteri del Cairo che conferma “la chiusura del proprio spazio e dei suoi porti a ogni mezzo di trao qatariota”. L’Egitto accusa il Qatar, inoltre, di accogliere “” della Fratellanza musulmana “condannati in processi per operazioni terroriste”, di fare “propaganda per le idee di Al Qaida e dei daeshisti” (i terroristi dello Stato islamico) e di ingerire negli “affari interni dell’Egitto e degli Stati della regione tanto da minacciare la sicurezza araba”.

Qatar isolato anche geograficamente – Le decisioni prese oggi contro il Qatar dall’Arabia Saudita, gli Emirati arabi uniti, l’Egitto, il Bahrain e il governo yemenita non comportano solo l’interruzione delle relazioni diplomatiche, ma un vero e proprio isolamento geografico dello Stato peninsulare: l’Arabia Saudita ha annunciato anche la chiusura del suo confine terrestre, l’unico che connette il Qatar con il mondo. Mentre tutti i Paesi che si sono allineati con Riad hanno anche annunciato la sospensione dei loro collegamenti marittimi e aerei con Doha.

PETROLIO. Le tensioni nel Golfo Persico dove Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Bahrain hanno annunciato lo dei rapporti diplomatici col Qatar, spingono il prezzo del petrolio sui mercati internazionali. Il greggio Wti del Texas sale dell’1,6% a 48,46 dollari al barile mentre il Brent avanza dello 0,6% a 50,56 dollari.

BORSA -5,7%. Affonda la Borsa del Qatar dopo che Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Bahrain hanno annunciato lo dei rapporti diplomatici con il paese del Golfo Persico. All’avvio l’indice generale del ha ceduto il 5,7%. Poco mossi i mercati degli altri paese dell’area come Emirati (-0,78%), Arabia Saudita (+0,93%) e Oman (-0,12%).