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Intimidazione a Sebastiani, 2 auto bruciate: “lascio!”

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di Azzurra - L’incendio a due auto parcheggiate nel cortile della sua abitazione, ha scatenato la reazione di Daniele Sebastiani e famiglia: “Preoccupato per Pescara, mi spiace per la mia famiglia. I dovreero fare altro invece che incendiare macchine”.
Più esplicita la glia Michela: “Sono delusa e schifata. Questa città non merita nulla”.

Poi…”Sono indignato. A ne anno lascio la società”.

Sebastiani nonostante l’accaduto non ha perso lucidità: “Non mi lascio intimidire, io sono qui. Se ci fossero persone serie davvero essate alla società, ripeto, io sono qui… Ma non mi pare! Mi spiace per la mia famiglia soprat, a cui sto togliendo molto, e per i pescaresi, che son brava gente e non da accomunare a delinquenti che bruciano auto. Sono un combattente, non mi sono mai esaltato e non mi aatto nelle problematiche che ci sono! Quanto successo non ha nulla a che vedere con il calcio. Sono preoccupato per Pescara, i dovreero fare altro, non incendiare le macchine… mi dispiace per la gura che Pescara fa a livello e dopo aver lavorato tanti anni per ricostruire una dignità iva, persa col negli anni precedenti. Pescara è nel mio cuore ed è questo che mi dispiace di più!”

All’Ansa dice: “Questa è una città piena di chiacchiere e con una tà in cui si spingono le folle all’odio, su falsità evidenti che riguardano offerte per acquistare la società che io non ho mai ricevuto. L’incendio alle auto? Sono gesti che fanno pensare e ti fanno rimanere veramente male. Quanto successo non porta nulla di buono per il Pescara e non per Sebastiani”, le parole del presidente del Pescara.

Il duro post della glia Michela su Facebook chiude con la città ed eventuali mandanti: “Siete un branco di esaltati e imbecilli, che nella vita hanno l’unico scopo di rovinare la vita degli altri! Questa città non merita nulla. Siete una massa di avanzi di galera”.