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Inter da infarto: 2-1, ma il gioco non c’è!

Soccer: Champions League; Inter Milan-Tottenham Hotspur

di Nina Madonna - L’Inter batte in rimonta il Tottenham 2-1. I nella ripresa con gli Spurs che vanno in vantaggio al 53′ con Eriksen. Pareggio di Icardi all’85′ con un gran tiro al volo da fuori area. Rete vittoria al 92′ con Vecino.

Nello stesso girone, il Barcellona travolge il PSV 4-0 con tripletta di Messi e di Dembele.

IN FESTA! Più pazza di così non si può. L’Inter ritorna in dopo sei anni e lo fa con una partita delle sue: a gioca, poi va sotto, scompare dal campo, trova il pareggio con Icardi, rimonta e vince in cinque minuti. Tottenham battuto 2-1 all’ultimo respiro, con una zuccata di Matias Vecino che regala ai nerazzurri i primi tre punti europei e, soprat, una bella boccata d’ossigeno. Come a Roma con la Lazio nella sda decisiva dell’anno scorso, è ancora il centrocampista uruguaiano a fare impazzire i si, in una rimonta che rimarrà a lungo nella testa dei 65mila del Meazza.

Luciano Spalletti alla vigilia chiedeva la partita della svolta e un successo come questo può far davvero sterzare i nerazzurri, dopo il pessimo inizio di campionato. Il tecnico azzecca i cambi e ridà vita ad una squadra che sembrava nuovamente essere scomparsa alla prima difcoltà, affossata anche dalle prestazioni tutt’altro che trascinanti dei suoi big, da Handanovic a Icardi passando per Perisic e Naingan. Stavolta, però, il nale è stato diverso. Che non fosse l’Inter delle ultime gare si è intuito in avvio. Un approccio diverso rispetto per i nerazzurri che, anche grazie alla spinta di , partono concentrati e ordinati, soprat quando c’è da andare a pressare. Spalletti conferma il 4-2-3-1, schierando Skriniar nell’inedita veste di terzino destro al posto dell’infortunato D’Ambrosio e preferendo Politano a Candreva sulla trequarti. Il pressing interista funziona solo in parte, perché il Tottenham sbaglia molto in impostazione ma Icardi e compagni non riescono quasi mai ad approttarne, se non collezionando corner. Il primo tiro in porta è inglese, con una punizione dalla distanza di Eriksen dopo 13′.

Rispondono Naingan e Vecino, poco precisi dalla distanza. La migliore occasione capita al 34′, quando Naingan recupera palla su un errore di Vertonghen in piena area ma non riesce a servire Icardi a pochi passi dalla porta. Il nale è di marca inglese, perché sale di giri Eriksen. De Vrij salva su tiro-cross di Son, poi il trequartista danese trova Kane con un lancio miletrico, ma il capitano degli Spurs non riesce a insaccare a porta vuota dopo aver saltato Handanovic. Il portiere sloveno è comunque reattivo poco dopo, su un cross basso e velenoso di Aurier. La ripresa, però, si apre con il numero 1 nerazzurro protagonista in negativo: prima respinge centralmente un tiro di Eriksen, poi, con un goffo tuffo, non riesce ad evitare che la conclusione del danese (deviata da Miranda) nisca in fondo al sacco. Tottenham in vantaggio, quindi, e l’Inter sembra tornare a rivedere gli spettri delle ultime uscite. Perisic prova a dare la scossa con un colpo di testa, ma la palla è centrale.

Spalletti gioca la carta Candreva, proprio al posto di un evanescente Perisic. È però ancora il Tottenham ad avere l’occasione per il raddoppio per due volte con Lamela, su cui salva Handanovic. Il vantaggio sembra mettere la partita nelle mani degli Spurs, perché i nerazzurri si allungano e si scompongono, lasciando campo aperto alla velocità degli inglesi. Una gara che sembrava seguire il copione della sda col , quando alla prima difcoltà Icardi e compagni avevano alzato bandiera bianca. Non stavolta, perché è proprio il capitano, dopo una prestazione ampiamente insufciente, a dare il segnale della riscossa: destro al volo su cross di Asamoah e 1-1, con il primo stagionale. diventa una bolgia, perché tutti i 65mila capiscono che la vittoria è lì ad un passo. La rimonta in 6′ porta nuovamente il segno di Vecino: a due minuti dalla ne, è lui che fa esplodere il Meazza, con un colpo di testa da due passi su torre di De Vrij. L’assalto nale del Tottenham è vano, i tre punti niscono delle tasche dei nerazzurri. E Luciano Spalletti può tirare un bel sospiro di sollievo, perché l’Inter c’è e vuole svoltare davvero.

VOTI DECISIVI

Icardi 7,5 – Partita insufciente no al gioiello che accende l’Inter. Va incontro ai compagni, pressa alto, combatte: sotto porta, però, non si vede mai. Poi, dal nulla, estrae un capolavoro al primo match della vita in Champions. I campioni rispondono così.
Brozovic 6,5 – Recupera tanti palloni in mezzo al campo e avvia rapidamente l’azione. Può e deve ancora crescere nella costruzione.
Vecino 7 – Gara di muscoli e lotta davanti alla difesa, ogni tanto prova a partire in verticale ma la qualità palla al piede è quella che è. E’ l’ultimo ad arrendersi, esattamente come a Roma il 20 maggio scorso: il suo colpo di testa ha un valore esagerato.
Perisic 5,5 – Si preoccupa più che altro della fase difensiva, mentre in combina poco o nulla. Mai uno spunto sulla fascia, ha una chance di testa e la spreca.
Politano 6 – Corre senza risparmiarsi no a quando resta in campo. Aiuta senza palla, punta l’uomo, prova a innescare i compagni: l’esito non è sempre dei migliori, ma l’atteggiamento è quello giusto.
Asamoah 6,5 – Posizionato sempre intelligentemente, ogni volta fa la cosa giusta. Dalla sua parte l’Inter può stare tranquilla.

Eriksen 6,5 – Parte largo a destra ma non ha lo spunto per offendere, così stringe spesso verso il centro palleggiando con una qualità fuori dal comune. Bravo e fortunato in occasione del .
Son 5,5 – Ottimo avvio di gara largo a sinistra, poi Skriniar gli prende le misure e non riesce più a incidere.

TABELLINO. INTER-TOTTENHAM 2-1
Inter (4-2-3-1): Handanovic 6,5; Skriniar 6, De Vrij 5,5, Miranda 6, Asamoah 6,5; Vecino 7, Brozovic 6,5; Politano 6 (27′ st Keita 6), Naingan 6,5 (44′ st B. Valero SV), Perisic 5,5 (19′ st Candreva 5,5); Icardi 7,5.
A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, D’Ambrosio. All.: Spalletti 6,5
Tottenham (4-2-3-1): Vorm 6; Aurier 6, Sanchez 6, Vertonghen 6, Davies 5,5; Dier 6, Dembelè 6,5; Lamela 6,5 (27′ st Winks 6), Eriksen 6,5, Son 5,5 (19′ st Lucas 6,5); Kane 6 (44′ st Rose SV).
A disp.: Gazzaniga, Wanyama, Walker-Peter, Llorente. All.: Pochettino 5,5
: Turpin ()
Marcatori: 8′ st Eriksen (T), 41′ st Icardi (I), 47′ st Vecino (I)
Ammoniti: Skriniar, Perisic (I); Sanchez, Vertonghen, Vorm (T)