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Inter senza vergogna: via Pioli e tanti ‘big’.

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di Nina Madonna - Senza orgoglio né dignità, l’ perde anche dal Genoa: 1-0, umiliata al s.
Pioli incapace di reazione, encefalogramma piatto… assiste quasi disinvolto a ciò che accade: 2 punti in 7 gare partite, media punti da retro, e la Curva al seguito in trasferta, che urla “indegni, venduti”.
Cori che si perdono nel vuoto, senza ferire, tantomeno Icardi, che uscendo sostituito non guarda neanche in faccia Pioli.

THE END. Questa è l’ delle ultime 7 partite, deturpata della sua storia.
D’Ambrosio ammette che dopo il pareggio di , Pioli abbia spento l’incendio e negato l’inferno dello spogliatoio.
Ma le mme divampano ed a farne le spese sarà proprio il tecnico emiliano, delegittimato.

Da potenziatore a depotenziatore, Pioli era partito bene, ma alla non ha saputo tenere il gruppo e condurre l’ in .
Da Medel a Gagliardini, passando per Icardi e Kondogbia, il ‘miracolo ’, che tutti avevano esaltato, s’è accartocciato su sé stesso ed i giocatori, che sembravano rivalutati, tornano nel nulla.

PAGA ICARDI. Una lunga agonia. Finale di campionato travolto dagli eventi. Dopo , Pioli aveva provato a scuotere il gruppo dicendosi pronto alle .
La società non ha assecondato la proposta nelle necessità di un colpevole, esponendolo ad ulteriori responsabilità.
La squadra lo ha lasciato solo e i risultati sono drammatici: “Perchè ho sostituito Icardi? Non ero nto del movimento dei miei attaccanti e ne ho inseriti altri due con caratteristiche che avrebbero potuto aiuci”, dice Pioli.
Ma il capitano altre volte era stato fuori dal gioco ma mai sostituito.
Un segnale di Pioli stanco di assumersi tutte le responsabilità e proteggere un gruppo che lo ha mollato, capro espiatorio.