ULTIM'ORA

Inter record incassi, Juve di abbonanti, Napoli vuoto!

san-siro-Inter-Juve-2010-033

di Nino Campa - Per Napoli-Bologna 3-1, quarta di serie A, c’erano al San Paolo 21.083 per un incasso totale di 492.137,76 euro.

La vittoria nel Derby d’Italia contro la Juventus invece non resterà solo nella storia dell’Inter: a infatti c’è stato il nuovo record d’incassi in Serie A: ben 3.943.518 euro grazie ai 76.484 presenti al “Meazza”. Dieci volte l’incasso di Napoli!
Il precedente record di 3,7 milioni guarda caso era proprio Inter-Juventus 0-0 della scorsa stagione.

Lo stadio nerazzurro l’anno scorso è stato quello con la media più alta per tutto il campionato.
E quest’anno in tribuna c’erano moltissimi vip e tanti ex interisti invitati dal club: Milito, Materazzi, Chivu e Samuel.

Le due proprietà al completo, con tutti i vertici di Suning, Tavecchio presidente federale tifoso dell’Inter e il duo Ventura e Oriali.

Fulvio Bianchi di Reblica ha spiegato il flop nel calcio italiano.
Sono tanti i motivi per cui i nostri stadi sono mezzi vuoti, salvo apprezzabili eccezioni: non basta dire che sono brutti e scomodi. Lo erano anche in passato, quando erano pieni. Non sempre è quella la colpa. La Dacia Arena di Udine è uno splendido impianto, fra i più moderni: ma la politica dei Pozzo, che sembra vogliono privilegiare il Watford, almeno per ora non scalda il cuore dei tifosi friulani.

Il San Paolo ai tempi di era strapieno e aveva 67.398 abbonati. Non è che allora era migliore di adesso, anzi: ma adesso gli abbonati sono circa 6.000 e tra De Laurentis e gli ultrà c’è scarsissimo feeling. Il motivo? Caro prezzi. Eppure Sarri e la squadra il l dovere lo fanno, eccome: cinque punti in più dello scorso anno (e senza Higuain). De Laurentis promette un impianto da 20.000 posti, un’assurdità per una città come Napoli: ma alle promesse di De Laurentis ormai i tifosi sono abituati.

Il cinese per ora non convince nessuno: 12.167 abbonati, record negativo dell’era Berlusconi (il record era 73.034). Non c’è una politica chiara di sviluppo, perché andare a ?

Anche la Roma di non entusiasma nessuno: il tecnico parla molto, gli ultrà contestano le misure di sicurezza e Pallotta, e così l’Olimpico ha vuoti impressionanti. L’impianto della Roma, se va bene, sarà pronto nel 2019.

Peggio ancora la Lazio: vince contro il Pescara davanti a 12.000 (circa 7.000 abbonati, Lotito non dà i dati in nome della traparenza…). Che tristezza. La Lazio era arrivata ad avere 42.000 abbonati ai tempi felici. Servirebbe lo stadio di proprietà alle due romane? Serve intanto una politica intelligente che riporti i tifosi allo stadio.
Dello stadio della Lazio non si sa più nulla. Meglio pensare all’oggi più che al domani.

La Juve ha fatto il record di abbonati, 29.300, per il nuovo stadio che ha il migliore indice di riempimento in Italia.

Il Sassuolo gioca a Reggio Emilia e fa la sua parte.
A Firenze si parla di un nuovo stadio ma nessun passo avanti.
Più concreti a Cagliari.
Palermo crolla: Zamparini di rinforzare la squadra non ci pensa nemmeno, lui caccia gli allenatori. Le due genovesi non fanno passi indietro.
Ci sono anche piccole realtà (Empoli, Crotone senza stadio, Chievo).

Ma a svuotare i nostri impianti ci sono tantissimi fattori, non solo la scomodità:
1. la concorrenza delle pay tv,
2. i prezzi a volte molto cari,
3. il timore di andare in trasferta,
4. la crisi economica,
5. il livello modesto di troppe gare (con 20 squadre è inevitabile).

Ma la di A non si muove, i presidenti ora sono concentrati sul delle cariche (possibile ritorno di presidente) e nuovo bando dei diritti tv.

Salvo eccezioni, non si preoccupano certo se i l stadi restano desolatamente vuoti.