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Inter il vento in poppa si chiama Martinez!

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di Nina Madonna – Il vento ora spinge l’Inter di Spalletti. Dopo l’incredibile vittoria contro il Tottenham, sono arrivati 9 punti contro Samp, Fiorentina e Cagliari.
C’è tempo per migliorare, ma la rotta tracciata sembra essere giusta: terzo posto a 13 punti, a 2 dal Napoli secondo aspettando Sassuolo-Milan.

Contro i cagliaritani, l’Inter ha mostrato le solite difficoltà ma ha scoperto Lauo Martinez.
Spalletti l’ha lanciato con la ‘scusa’ del turnover e ha avuto le risposte: l’argentino ha superato i problemi muscolari e ha sfruttato la sua prima vera grande occasione.

Il ‘Toro’, era già diventato l’idolo dei si, ma ora ha dato dimostrazione delle sue doti.
r completo in grado di aiue la manovra e colpi importanti.
Da aggiungere anche la grande personalità con il 10 sulle spalle.

Ciò che mancava all’Inter.
Ora la vera sfida sarà farlo convivere con per un tandem d’attacco spietato.
La mission è possibile e Spalletti ci sta già lavorando dai giorni di ritiro.

I nerazzurri sono risaliti in classifica in una sola settimana, e hanno ritrovato la zona . Quanto corrisponde al mercato fatto.
E proprio il pmo appuntamento in Europa sarà decisivo per il .
A Eindhoven contro il Psv l’Inter è chiamata a capitalizzare la vittoria contro gli Spurs, quando è cominciata la vera stagione nerazzurra.

L’Inter non ha brillato e ha tenuto in vita un Cagliari che non ha mai punto in avanti. Eppure fino al 90′ la partita non è stata in cassaforte. Anzi, al 72′ il brivido per , con il gol di Dessena sugli sviluppi di un corner. Il fallo di mano del centrocampista era netto, bravo il Var ad intervenire e ad avvisare Massa, rapido nel chack video e nell’annullare il gol. I cambi nel finale hanno dato freschezza all’Inter che ha però trovato il 2-0 solo al 90′, con la perla di sinistro di Politano sugli sviluppi di un d’angolo. Prima solo occasioni per i nerazzurri, con Cragno bravo a mantenere in partita i suoi parando alla grande su Candreva e sullo stesso Politano.

VOTI DECISIVI
Borja Valero 6,5. Titolare per la prima volta in stagione dimostra di poter ancora essere utile anche davanti alla difesa, nel ruolo di regista. Non spreca un pallone, cala alla distanza.
Lauo Martinez 7,5. Gol e molto di più: gioca per la squadra, segna di testa tra due giganti, apre varchi per i compagni.
Politano 7,5. Da destra va a concludere in più di un’occasione. Trova la prima rete nerazzurra con un sinistro bellissimo (deviato).

Cragno 6,5. Colpevole sul colpo di testa di Lauo, poi tiene in vita il Cagliari con parate non banali.
Klavan 5. Fa coppia con Andreolli, giganti che si fanno beffare di testa dal ‘piccoletto’ argentino. Si arrende al 45′ per un problema fisico.
Barella 6,5. Lotta, fatica, si fa noe. Se l’Inter vuole un centrocampista totale, tecnico e di lotta, con visione di gioco e qualità, può chiedere al Cagliari.

TABELLINO. INTER-CAGLIARI 2-0
INTER (4-2-3-1): Handanovic 6; D’Ambrosio 6, De Vrij 6, Miranda 6,5, Dalbert 6,5; Gagliardini 5,5 (12′ st Brozovic 6), Borja Valero 6,5 (38′ st Vecino sv); Politano 7,5, Nainggolan 6,5, Candreva 5,5 (25′ st Perisic 6); L. Martinez 7,5.
A disposizione: Padelli, , Keita, Ranocchia, Joao Mario, Asamoah, Skriniar.
Allenatore: Spalletti 6,5

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno 6,5; Srna 6, Klavan 5 (1′ st Pisacane 6), Andreolli 5, Faragò 5,5; Dessena 5,5, Bradaric 5 (15′ st Joao Pedro 6), Barella 6,5; Ionita 6; Sau 5, Pavoletti 5.
A disposizione: Rel, Daga, Aresti, Pajac, Cigarini, Cerri, Farias, Padoin, Castro, gna.
Allenatore: Maran 5,5

Arbitro: Massa
Marcatori: 12′ L. Martinez, 90′ Politano
Ammoniti: Andreolli, Bradaric, Pisacane, Dessena, Dalbert