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Fuori di testa: Pioli inutile se perde a Napoli!

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di Nina Madonna - Napoli è crocevia: o l’ fa risultato, per dirla tutta vince. O è falento anche di Pioli, in un contesto irrecuperabile.
E’ chiaro che le lacune sono strutturali: l’ non fa squadra, gioca un ‘ognuno-per-se’ che è il peggior modulo possibile. Dove si salva chi può, ovvero nessuno in un gioco di squadra.
Perchè questa non cambia! Non è cambiata neanche con Pioli. Non parliamo di gioco dove serve certamente tempo, ma nei comportamenti dove o l’allenatore riesce a incidere subito oppure nisba!

Pioli deve lavorare su : tattica, condizione sica, testa dei giocatori. Nelle 3 gare con il nuovo allenatore, dopo un buon approccio la alle prime difcoltà. Molti hanno bisogno del mental-coach, come Ranocchia, che è uno dei pochi ‘sul pezzo’ no alla ne. Pioli prova a disciplinare Brozovic e Kondogbia, ma deve dare spazio più ad Anthony Smith lo spicologo.
Solo diminuendo gli errori di testa, arriveranno i punti necessari per scalare la classica.

SUNING. L’ deve accorciare anche la distanza tra squadra, staff tecnico, dirigenza italiana e proprietà cinese. liera lunga e improduttiva.
Pioli e il ds Ausilio chiedono la vicinanza di Suning, sempre più presente a . Quando Zhang è a San Siro l’ sbaglia meno: è successo 4 volte e sono arrivati 10 punti su 12 contro Palermo, Juventus, Torino e orentina. La presenza dei cinesi stimola a dare il massimo. Una ovvietà che l’indonesiano , detto ET, ha sempre trascurato no a divenire porta-sfortuna…

CAMPO. L’ non cambia! Come in , l’approccio è giusto, poi la metamorfosi che mette a rischio il risultato.
Avvio sprint: pressing a campo e orentina schiacciata nelle propria metà.
Jindong Zhang e Erick sorridono soddisfatti…
Brozovic, Candreva, Icardi: 3-0, Paulo Sousa fatto viola, ma… con i nerazzurri non c’è mai niente di certo, nemmeno in vantaggio di 3 .
Accorcia Kalinic in contropiede e si va all’vallo, che può ancora succedere.
Infatti dal 46′ comincia un’altra partita in cui l’ non c’è.

NERVI FRAGILI. La orentina si fa male da sola e Gonzalo Rodriguez stende Icardi che corre verso il e si fa cacciare. Rosso. Il colore che addormenta l’ stemperando il nerazzurro.
Due di vantaggio in superiorità numerica: possibile resuscie i morti? L’ ne è capace e perde ogni sicurezza. Riemergono i fantasmi di Coppa: basta un a cambiare la storia, come contro l’Hapoel Be’er Sheva, ed accade anche con la orentina che sigla il 3-2.
Ottimo l’approccio, pessima l’pretazione della gara: l’ è fuori di testa.

SBAGLIA PIOLI. Assurdo anche Pioli, che lascia in campo Ever Banega sulle gambe da 20′. Togliendo Kondogbia, nalmente più che sufciente.
L’uscita del francese fa sale il centrocampo, grazie anche Joao Mario (subentrato) che gioca per se.
Pioli lo richiama dalla panchina, ma il portoghese se ne inschia.
Venerdì c’è Napoli, gara decisiva: perdere signica azzerare anche il cambio di panchina. Difcile che questa riesca a fare risultato con questa testa. La zona , lontanissima, si raggiunge negli scontri diretti, ma Pioli farà bene a parlare chiaro una vota per tutte.
I labili di mente restino a casa!

NOTE. Prima vittoria dell’era Pioli, 4-2 alla orentina a San Siro. Avvio esaltante: 3 in 19′ minuti con Brozovic, Candreva e Icardi.
Ma nel nale di tempo, accorcia Kalinic e si fa espellere Gonzalo Rodriguez.
Il pressing viola, porta Ilicic al 3-2 per un marchiano errore di Handanovic, e per fortuna Maurito chiude in pieno recupero tra le proteste viola.

TABELLINO. -ORENTINA 4-2
(4-3-3): Handanovic 5,5; D’Ambrosio 6, Miranda 5,5, Ranocchia 5,5, Ansaldi 6; Banega 6 (24′ st Melo 6), Kondogbia 5,5 (1′ st Joao Mario 5,5), Brozovic 7; Candreva 7 (33′ st Eder sv), Icardi 7,5, Perisic 6.
A disp.: Carrizo, Berni, Miangue, Murillo, Nagatomo, Andreolli, Gnoukouri, Jovetic, Gabi. All.: Pioli 6,5
orentina (4-2-3-1): Tausanu 5; Salcedo 5, G. Rodriguez 5, Astori 6, Milic 6 (1′ st Tomovic 6); Badelj 6,5, Borja Valero 5,5; Tello 5 (30′ st Perez 5,5), Ilicic 7, Bernardeschi 5,5 (20′ st Chiesa 6); Kalinic 7.
A disp.: Lezzerini, Dragowski, De Maio, M. Olivera, Cristoforo, Sanchez, Vecino, Zarate, Babacar. All.: Sousa 5
Arbitro: Damato
Marcatori: 3′ Brozovic, 10′ Candreva, 19′ e 46′ st Icardi (I), 37′ Kalinic, 17′ st Ilicic (F)
Ammoniti: Kondogbia, Brozovic, Miranda, Melo (I), Salcedo, Badelj, Borja Valero (F)
Espulsi: 46′ Rodriguez (F) per chiara azione da rete

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