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Inter flop totale, Atalanta al 4° posto!

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di Giglio e Nina Madonna - Nove gol e un rigore sbagliato, non è mancato lo spettacolo al Franchi nell’anticipo della 33a giornata di . La Fiorentina di Sousa ha battuto 5-4 l’Inter peggiorando il momento difficile dei nerazzurri. Perisic e ribaltano il vantaggio di Vecino, ma nella ripresa i dilagano. Astori, ancora Vecino e la doppietta di Babacar firmano il pokerissimo dopo il rigore sbagliato da Bernardeschi. Inutile la tripletta di .

Stefano Pioli, quasi un , prova a spiegare: “Incontro con la dirigenza? Dovevamo fare delle valutazioni, capire perché è successo questo secondo tempo. Quella della ripresa non può essere la mia squadra, quella che ha fatto bene anche domenica scorsa nel . Avevamo un altro spirito e altre posizioni in campo, oggi l’aiamo fatto solo per 45 minuti, poi aiamo avuto un blackout e questo vuol dire che doiamo lavorare meglio. Aiamo cinque partite, questa partita è troppo brutta per essere nostra.

Sono in discussione? Ho dato il massimo dall’inizio e lo farò fino all’ultimo giorno, sono responsabile come i giocatori.

Cos’è successo dall’Atalanta in poi? Non aiamo messo concentrazione e qualità necessarie per vincere in un difficile come il nostro. Aiamo pagato a livello mentale la sconfitta con la , ma ciò non toglie che siamo l’Inter e non possiamo offrire queste prestazioni. Aiamo toccato il fondo, ora aiamo cinque partite che non siamo quelli di oggi.

Pensieri sul futuro? Chi dice così non mi conosce, io sono concentrato solo sul presente. Come un mese fa ero un ottimo allenatore oggi i giudizi sono diversi, ma l’obiettivo è quello di dare il massimo e riguadagnare la credibilità buttata via col secondo tempo di oggi.

L’Inter cade a picco, Pioli si guarda attorno sconsolato. esulta su Twitter per la tripletta del suo amato capitano, va a prendersi orgoglioso il pallone della tripletta per portarselo a casa. Ma l’Inter ha perso a Firenze e di gol ne ha presi 5. A qualcuno interessa?

TOTALE. A chi sta davvero a cuore la maglia nerazzurra? O almeno, a chi sta a cuore l’Inter almeno quanto i propri interessi personali? Una domanda che tutti si pongono, in primis Steven Zhang, attonito in tribuna, quasi incredulo di fronte a tutti gli attacchi . Il figlio Zhang Jindong a fine gara è sceso negli spogliatoi per un confronto a cui erano presenti anche Javier Zanetti, Giovanni Gardini e Piero Ausilio, cui è appena stato rinnovato il contratto fino al 2020. Sarà che per la proprietà cinese i proclami non bastano, specie se non accompagnati sul campo da prestazioni all’altezza. E allora è tempo di giudizi finali.

VIA TUTTI… Le ultime cinque partite tanto hanno chiarito circa il futuro dell’Inter. Le lacune sono ormai troppo evidenti, in ogni reparto del campo. Pioli ha finora difeso i suoi e generalizzato le colpe. Un atteggiamento che non ha pagato e che forse è addirittura stato lesivo. Perché i colpevoli si sono sentiti fin troppo al sicuro, ma niente hanno fatto per risolvere la situazione e per tirare via l’Inter dalle saie mobili. Dopo Crotone Pioli ha affermato che all’Inter rimanevano sette partite per dimostrare di essere una squadra diversa. L’ha ripetuto dopo il , quando di gare ne mancavano sei. E l’ha riconfermato anche dopo Fiorentina-Inter, a cinque partite dalla fine del . Insomma, passa il tempo ma l’Inter non reagisce. Però i proclami non mancano mai.
Come uscire? Motivare e stimolare i giocatori facendo capire loro che facciamo parte di una società prestigiosa, che il non è finito e che doiamo dimostrare di avere altri valori.

Due Inter diverse tra primo e secondo tempo? E’ l’aspetto negativo del nostro momento, non siamo capaci a livello mentale di reagire alle difficoltà ed è grave, perché le difficoltà capitano e le vere squadre sanno combattere insieme nei momenti difficili. Noi invece ci facciamo più piccoli, ed è qui che doiamo migliorare”.

A BERGAMO. L’Atalanta batte il Bologna 3-2 e si porta momentaneamente al 4° posto in classifica, a 63 punti. DEA avanti al 3′ con Conti e già sul 2-0 al 14′ con Freuler. I rossoblu accorciano con dopo 2 minuti e trovano il pari al 16′ della ripresa con Di Francesco. Guizzo di Caldara al 30′ che risolve un match complicato per i ragazzi di Gasperini che ora ‘vedono’ quell’Europa che l’Inter ha sprecato malamente!.