ULTIM'ORA

Inter, Champions a -1. Spalletti: offese da 3 mesi!

spalletti.inter.perche.braccialarghe.2018.19.750x450

di Nina Madonna - L’Inter vince e si riprende il terzo posto: 2-0 al Chievo, i nerazzurri portano a casa un avanzamento decisivo per la League salendo a 66 punti: +1 sull’ quarta e +4 su e Roma.
Ma Luciano sbotta e attacca l’informazione…

“Ora arrivano a fare precise: bollito, alla frutta… Queste sono , io mi difendo e difendo l’Inter, non sono nervoso. Marotta cerca di fare il meglio per l’Inter, ma vedo disparità nei trattamenti. Si è cattivi, offensivi. Sarà per le amicizie, per le familiarità, ma non è normale”.

Pungolato ancora una volta sul suo futuro e sull’ombra di , non ci sta: “Sono tre mesi che si dicono le stesse cose, che la Gazzetta dello dice le stesse cose. Chi ha qualità lo dice una volta sola, a me invece domandate le stesse cose, sono maleducato se non rispondo? La Gazzetta scrive la stessa cosa da due anni qualcosa la sapranno”.

Sulla gara… l’Inter ha avuto pazienza contro un Chievo che ha pensato solo a difendersi.
“Questa è , testa lucida nel non sbagliare la scelta da fare. Quando sblocchi si dà tutto per scontato e allora si perde quella palla, si perdono quelle distanze. Invece siamo stati ordinati e abbiamo fatto la partita da fare, creando molte occasioni e mettendo in sicurezza la partita anche se con qualche difcoltà”.

L’obbligo risultato ha fatto commettere molti errori nel fraseggio…
“Abbiamo portato la palla da parte a parte perché la l linea difensiva lo imponeva, poi è vero che nei passaggi non siamo stati bravi a dare quei palloni che suonano bene e devono arrivare con la velocità giusta. Su quello si può fare meglio”.

Il discorso si chiude con una vittoria al San Paolo?
“Sicuramente sarà una partita differente, con spazi più larghi per fare giocate con più velocità e cercando di nire prima le azioni. Il ci verrà addosso, noi oggi nel recinto tra centrocampo e linea difensiva avversaria non siamo stati bravi a determinarci le giocate, abbiamo fatto fatica a riconoscere l’uomo da servire. Col gli spazi saranno uguali tra noi e l e la partita sarà più aperta”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply