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Inter, 8 vittorie su 11: Pioli sorride ma Champions lontana.

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di Nina Madonna - Icardi aveva benedetto Pioli all’Inter… “Meglio un tecnico no, che conosca la , perché di tempo ne aiamo perso già troppo”.
Nelle 11 partite con Pioli sono arrivate 8 vittorie!!!
La crescita è evidente ma la Champions sembra ancora obiettivo azzardato.

La qualificazione ai di Coppa , 3-2 contro il Bologna è l’ultimo successo. Eppure L’Inter ha sofferto, si è fatta rimone, ha evidenziato ancora problemi in difesa, alla fine ha vinto la settima partita consecutiva.
Una situazione in cui recuperare il rido accumulato nella prima parte era il primo obiettivo chiesto al tecnico parmense. Il risultato era ed è l’unica cosa che conti e Pioli fin qui non ha fallito.

l’Inter adesso ha equio, i reparti sono vicini e sinergici, il modulo 4-2-3-1 ha rivitalizzato Kondogbia, costato 40 milioni ma disastroso nel suo approccio nerazzurro. Idee e lav che hanno prodotto frutti.

In Pioli ha guidato l’Inter nelle ultime 8 partite, vincendone 6 (infilando le ultime cinque), pareggiando il derby all’esordio sulla panchina nerazzurra e perdendo solo a Napoli, quando la partita fu totalmente sbagliata. Risultati che hanno portato Icardi e compagni in corsa per l’obiettivo stagionale: la Champions League, ora distante 5 lunghezze. Certo la concorrenza mai come quest’anno è folta. In sei punti ci sono il Napoli al momento terzo (41 punti), la (40), il Milan (37 ma con un match da recuperare), l’Inter (36) e la sorprendente (35). Tutte squadre che hanno dimostrato di poter ambire al terzo posto che garantisce i preliminari. L’Inter dell’ultimo mese e mezzo si è però prepotentemente rifatta sotto e questo di sicuro carica l’ambiente.

Per cercare di centrare il get, Pioli deve però risolvere un problema non da poco: l’Inter subisce troppi gol. In ne ha incassati 10 in 8 partite, tanti considerando che in tre di queste ha vinto senza subirne. Col Bologna si è fatta rimone dal 2-0, l’Europa League è un discorso a parte.

Pioli non è riuscito a centrare la qualificazione, ma la colpa non è certo sua. Ha ereditato una situazione già com e si è giocato il pass al suo secondo match sulla panchina nerazzurra, perdendo 3-2 in casa del Beer Sheva. Nel torneo ha giocato solo due partite, vincendo quella casalinga con lo Sparta Praga, quando già la squadra era eliminata.

Nel complesso i numeri dell’allenatore parmense sono molto positivi. Pioli è una scommessa sin qui vinta. Il lav però è tutt’altro che terminato. Ora le sfide per il tecnico diventano interessanti. Tra queste non solo l’assalto al posto Champions e una solidità difensiva da registrare, ma anche la valorizzazione di Gabigol e una giusta alternanza tra i centrocampisti che con l’arrivo di Gagliardini (ottimo il suo inserimento in squadra) vedono ridursi gli spazi.