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Inter, 4-0 indecifrabile contro il Cagliari C!

Soccer: Serie A; Inter-Cagliari

di Nina Madonna - Vincere facile? Dopo 3 partite senza la miseria di 1 gol, l’ ne ha fatti 4 al Cagliari per una notte da terza posto.
Il popolo nerazzurro, a San Siro in 50 mila, rita e spera…

L’esperimento difesa a 3 (o a 5) poteva funzionare per strappare un punto a Bergamo contro l’Atalanta, non per vincere a ogni costo in casa col Cagliari.
Presentatosi con un 11 inedito: senza Barella e Cigarini (ti), Joao Pedro (sospeso per doping), Dessena, Deiola e Farias (infortunati).
E le scelte di Diego Lopez, che tiene fuori Ceppitelli, Faragò, Pisacane, Han e Pavoletti.
Schierando davanti Giannetti e il carneade Ceter.

Sul 4-0 restano i meriti dell’. Un monologo nerazzurro, che sbloccano con Cancelo dominando il gioco.
Le statistiche confermano: 75% di possesso palla, 20 tiri a zero!
Per trovare un’altra squadra di Serie A che non ha mai cercato la porta bisogna tornare a oltre 4 anni fa, quando il Genoa perse 4-0 a Roma il 12 gennaio 2014.

Karamoh (promosso da titolare) sbaglia un paio di gol consolidando il primato dell’ nella classifica dei legni colpiti (22) senza cone il palo centrato in pieno col corpo. Prima di vedersi annullare una rete per fuorigioco scatenando l’ironia della Nord contro Buffon sull’arbitro: “Insensibile!”. Il raddoppio arriva comunque nella ripresa, con Icardi che sale a quota 25 gol in campionato stabilendo il suo nuovo record personale di marcature. Poi la ata ditta croata Brozovic-Perisic completa il poker.

L’unica nota stonata della serata è l’infortunio di Gagliardini: a questo punto bisogna rimettere in piedi Vecino per ridare peso al centrocampo. A proposito di note, durante la moderna #Socialht è stato bello sentire risuonare allo la carica vintage della tromba. A oltre 20 anni dalla scomparsa di Rinaldo Bianchini, storico trombettiere nerazzurro deceduto nel novembre del 2007.

Domenica pomeriggio l’ gioca a Verona con il Chievo, poi sabato 28 aprile c’è la sfida in casa con la Juventus. Che “rischia” di festeggiare lo scudetto proprio a San Siro se dopo il d’Italia, a tre turni dalla fine del campionato, avesse almeno 9 punti di vantaggio sul Napoli (ora a meno 6) senza perdere lo scontro diretto di domenica sera allo . Meglio non pensarci e concentrarsi sulla qualificazione alla pma Champions League: l’unica cosa che conta per i nerazzurri in queste ultime cinque giornate.