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Inter, 3 punti e basta: Juve e Napoli lontane!

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di Nina Madonna - O mia bella Madunina… Spalletti ha già imparato a chi rivolgersi per fare dell’ una squadra? Vittoria sofferta, che produce insperati 3 punti solo nel finale.
Spalletti dice: “Questa squadra non ha ancora raggiunto il suo ite, non si è ancora espressa al meglio della sua potenzialità. Doiamo raggiungere questo ite e superarlo, ma il lav quotidiano ci aiuterà a farlo. Juve e Napoli? C’è ancora differenza, doiamo accorciare il gap soprattutto riconsolidando le certezze che devono appartenere a una grande squadra come l’”.

Il tecnico si focalizza sulla testa: “A volte, quando arrivi da un periodo in cui non hai fatto bene, ricostruire una mentalità forte non è semplice. Squadre come , Napoli e anche e ce l’hanno. E non scordiamoci Sampdoria e Torino”.

La partita: “Il Genoa è stato molto bravo a chiudersi e ripartire e ci ha costretto a cercare la vittoria su una palla inattiva. Queste situazioni per noi, che siamo una squadra fisica, sono favorevoli. Ci aiamo creduto. In alcuni momenti aiamo fatto girare palla troppo lentamente, ma siamo sempre stati ordinati, ci siamo mossi da squadra. Certo, negli ultimi trenta metri doiamo alzare il livello della qualità”.

Spalletti spiega Icardi: “Certe volte deve venire più basso per portarsi dietro il marcatore e creare lo spazio per gli inserimenti dei compagni, altre volte doiamo essere noi a cercarlo meglio e fidarci delle sue capacità da r d’area di rigore”.

Grazie si? “In questo momento, anche il pulico fa la sua parte, oggi ci ha sempre spinto in avanti. E’ un pulico esigente: a volte fischia ma questo per noi deve essere uno stimolo, perché doiamo sapere che i nostri si ci vogliono bene anche quando ci fischiano”.

NOTE.Partita di grande sofferenza per l’, che contro il Genoa passa solamente nel finale. A San Siro finisce 1-0 per i nerazzurri, che sbloccano la gara grazie al colpo di testa di D’Ambrosio all’87′. La squadra di Juric, ancora senza vittorie, chiude in 9 uomini per le espulsioni di Omeonga (90′) e Taarabt (93′). Spalletti resta in terza posizione a -2 da Juve e Napoli.

TABELLINO. -GENOA 1-0
(4-2-3-1): Handanovic 6,5; D’Ambrosio 6,5, Skriniar 6, Miranda 6, Dalbert 5; Vecino 5, Borja ro 5 (27′ st Karamoh 6,5); 5,5 (15′ st Eder 6,5), Brozovic 5,5 (36′ st J. Mario sv), Perisic 6; Icardi 5,5.
A disposizione: Padelli, Berni, Gagliardini, Ranocchia, Santon, Nagatomo, Vanheusden, Pinamonti.
Allenatore: Spalletti 5

Genoa (3-4-2-1): Perin 6,5; Biraschi 6, Rossettini 6, Zukanovic 6; Rosi 6, Veloso 6,5 (34′ st Rigoni sv), Cofie 6, Laxalt 6 (8′ st Migliore 6); Omeonga 6,5, Taarabt 6,5; Pellegri 6 (29′ st Pandev 6).
A disposizione: Lamanna, Gentiletti, Bertolacci, Galabinov, Palladino, Brlek, Lazovic, Ricci, Salcedo.
Allenatore: Juric 6

Arbitro: Guida
Marcatori: 42′ st D’Ambrosio (I)

Ammoniti: Migliore (G)
Espulsi: 45′ st Omeonga (G) per fallo su chiara occasione da gol, 48′ st Taarabt (G) per vento pericoloso su Karamoh

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