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Insigne ok, un buon Hamsik, Allan indispensabile!

Soccer: Champions League; Napoli-Liverpool

di Paolo Paoletti - Il Napoli ha vinto con l’intensità. Nonostante il divario di stazza, ha sovrastato gli avversari sulla corsa e la continuità di azione. Senza concedere nulla e credendoci no alla ne. Ancelotti ha ragione… è l’pretazione che i giocatori danno della gara ha cambiare in un senso o nell’altro un risultato. Contro il Liverpool s’è vista la prima ottima partita dell’era Ancelotti. Al di là della mossa sull’impostazione da dietro e la scelta di Ruiz, il peggiore, al posto di Zielinski.
Da segnalare la gara di : nalmente oltre la sufcienza. Ha sfruttato la libertà che il Liverpool ha concesso in quella zona di campo, facendo girare la palla con precisione e velocità. Dai ripetuti cambi di gioco, il Napoli ha tratto spazio e spinta per offendere. Il vantaggio arriva quando è già uscito, ma almeno ha resistito no a 10′ dalla fone!

VOTI.
Ospina 6,5. Sicuro, attento, sia in uscita sia in impostazione. Nel nale strappa applausi su Salah.

Maksimovic 6. Insolito a destra, si muove in sincronismo perfetto con Albiol e Koulibaly

Koulibaly 7. Ammonizione inutile e pericolosa dopo 24 minuti. Gara puntuale che azzera Salah. Si lancia diverse volte in , non sempre con qualità.

Albiol 6,5. Sempre pulito, tiene anche a copertura di Koulibaly che si alza.

Mario Rui 6. Tiene la linea come con Sarri. Sbaglia troppi passaggi, fa incavolare quando crossa senza misura dopo che la squadra ha costruito bene. Con il passare dei minuti cresce sull’out di sinistra.

Allan 7. Indispensabile, trastore! E campista tra dizione e rilancio. Incredibile capacità nel palloni, folle in alcune scivolate. Al 63′ anticipa Salah prima che girasse Ospina.

7. nalmente regista: lanci, gestione della palla, ritmo. Non si sottrae alla necessità di dire resiste no al 35′ del secondo tempo. Poi Zielinski.

Fabian Ruiz 5,5. A sprazzi. Ha qualità tecnica e giro-palla., ma è ancora lento. Cerca posizione centrale per avere più campo. Ben servito da Milik, non ha freddezza per calciare bene. Esce al 22′ per Verdi.

Callejon 7: tanti tagli pur partendo dalla posizione di esterno di centrocampo che lo rendono uno dei più ricercati in area di rigore, cercando costantemente di aggirare Robertson. Solo un vento alla disperata di Gomez gli cancella la gioia del gol sull’ennesimo taglio effettuato perfettamente. Si vendica al 90′, quando serve il pallone della vittoria ad

Milik 6.5: inizia molto bene, con movimenti ad attaccare lo spazio e per aprire ai compagni molto essanti. Trova la prima vera occasione della gara tra i due centriali del Liverpool al 32′, impegnando Alisson. Si ripete in avvio di ripresa, impegnando ancora l’ Roma (dal 22′ st Mertens 6.5: entra e dopo pochi minuti coglie in pieno la traversa dopo un anticipo perfetto ai centrali del Liverpool. Svaria subito tanto)

8: fa un lavoro di raccordo straordinario anche se si vede meno in fase izzativa. Punto di riferimento essenziale per i compagni, tocca una quantità industriale di palloni. Una gara ottima suggellata da un gol di un’importanza capitale per la stagione del Napoli in

Ancelotti 7.5. Sorprende ancora per le scelte, parte con Zielinski in panchina ma alla ne ha ragione lui anche se ammette: “si possono studiare tante mosse, ma dipende dall’pretazione che danno i giocatori”.