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Insigne, alla larga dalle lodi: pensi solo a Conte!

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di Paolo Paoletti - Al 2016 Lorenzo Insigne deve chiedere continuità, umiltà, crescita. Sopra di testa, passando da quella di uno scugnizzo ad un adulto che non può sprecare l’occasione della vita. Lorenzo ha 2 grandi obiettivi: arrivare nei primi 3 in campionato, far ricredere Conte per andare agli .
Traguardi possibili che non dipendono solo da lui, ma che devono aiutarlo a salto di qualità.

Il , la traversa su punizione, l’assist per contro il Torino sono da 7 in pagella, ma stia alla larga dalle troppe lodi, gli hanno già rovinato un paio di mesi. Gli ultimi. Insigne deve meritarsi il ‘perdono’ di Conte non con i ma con una nuova maturità mentale…che può, deve portarlo in Francia e a prender per mano il , addirittura da capitano, nonostante l’età.
Prende esempio da Rejna: è lui il suo modello non Higuain!

L’intromissione di gli è già costata tanto: chieda il giusto aumento di stipendio, il deve valorizzare i talenti napoletani più degli altri, ma senza orgasmi e isterie. Mezza Europa segue Insigne, deve essere la prima scelta, non l’unica.
Dopo la testa, c’è il sico: i fastidi al ginocchio non valevano l’aandono di Coverciano, ma la preparazione sica deve garantire forza e resistenza, agilità ed esplosività. Il talento di Insigne è naturale: tatticamente sta imparando a coprire, ha ritrovato il gusto del . Ma non ceda all’individualismo nè al servilismo verso Higuain. La scelta giusta al momento giusto sarà il segno della maturità…

Il pallonetto a Padelli è un colpo istintivo, può riuscire a tanti, quanti sanno cos’è il . Meglio la presa di responsabilità sul di punizione e il no look per che nalmente ha trovato la convinzione per segnare.
“Ho bisogno di gente che lotta per la Nazionale, non si viene qui per due o tre letti in più”: il Cittì è stato chiaro, lo ascolti.

La crescita di Insigne passa per la Nazionale. Da esterno d’attacco è uno degli ni di maggior talento, forse il migliore.
I numeri lo danno miglior assistman del campionato con 6 passaggi decisivi; le 8 reti già realizzate sono il suo record personale molto migliorabile. E’ l’anno di Insigne , come lo è del Naspoli. Lo diventi anche nel 3-5-2 ideale di Conte, spalla perfetta di Pellè, ok anche con Eder e Zaza.

Se così sarà, Insigne sarà diventato un ottimo progetto di campione.
Il ha bisogno di Lorenzo, magnico lo diventerà solo in Nazionale.