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Ingaggi: Napoli solo 6° ma 2° in panchina!

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di Nina Madonna - Non segna, per adesso, ma di sicuro CR7 ha fatta ricca tutta la Serie A.
A 7 anni dal boom degli ingaggi: 1,1 miliardi di euro nel 2011-12, senza compensi allenatori, i conti le stime dopo l’ultimo mercato balzano a 1,129 miliardi al lordo (con gli allenatori diventano 1,200). Record assoluto trainato dai 60 milioni lordi (31 nelle tasche di CR7) messi a budget dalla fino al 2022.
Vedremo se i beneficiati meriteranno l’aumento…

Anche in questa classifica guida la !
Ma alle spalle del portoghese c’è solo Gonzalo Higuain che con la buonuscita ha ottenuto uno stipendio da 9,5 milioni netti dal Milan.
Seguono le altri bianconeri: Dybala (7 milioni), Pjanic (6,5 col appena firmato) Douglas Costa e Gigio Donnarumma (intruso milanista) a 6 milioni.

Bonucci per tornare a si è quasi dimezzato lo stipendio: era a 10 con i bonus, è sceso a 5,5.
Bisogna tornare indietro di tanti anni per trovare spese così ingenti.
Ma anche l’Inter di Moratti dovette vendere Ibrahimovic, mentre il Milan di rinunciò a .
Segnali del tramonto del calcio dei mecenati.

Stavolta la si è concessa il lusso del penta-Pallone d’, vedremo se indovinando.

ALLENATORI. In questa corsa all’ anche i tecnici hanno la l parte (al netto percepiscono 35,9 milioni di euro, 71,8 a livello fiscale per le società).
Il più pagato è Max Allegri (7,5), seguito da Ancelotti (6,5), non tanto più dietro Spalletti (4,5).

L’inchiesta mette nel conto le spese dei club anche per gli allenatori, fattore determinante per la concorrenza.
Proprio De Laurentis ha razionato le spese per i calciatori, preferendo investire di più sul successore di Sarri.

È significativo che le spese per i cartellini dei calciatori vadano di pari passo con il record per i l ingaggi.
Se la tocca quota 219, le milanesi sono in aumento: Milan a 140 e Inter a 116. Ma anche la Roma arriva a 100 e il a 94. Trend in aumento generalizzato.

Quando aumenta il valore delle rose è fatale dover riconoscere aumenti ai tesserati, altro conto sono gli interventi a pioggia.
Prendiamo il caso del : una campagna importante ha comportato dei ritocchi medi che hanno indotto il club granata ad alzare il tetto degli ingaggi a 43 milioni lordi.

RINNOVI. Attenzione alle trattative in corso per alcuni dei top player del campionato. La è al lav con Alex Sandro, Cuadrado e Rugani. Così come Lotito sta per annunciare il prolungamento di Immobile con 3 milioni annui e conta di chiudere alle stesse cifre per Milinkovic-Savic e poco meno per Luis Alberto. Fa a dirsi… In casa-Inter tutti predicano ottimismo sul nuovo contratto di Icardi, in scadenza fra 3 anni. Quella clausola da 110 milioni (per l’estero) i dirigenti nerazzurri la cancellerebbero volentieri. Ma in cambio di cosa? L’argentino chiede un ritocco. Per lui fanno fede i 5,3 milioni incassati (non i 4,5 dello stipendio base) e chiede un aumento consistente. Ausilio non vuole sfondare il muro dei 6, anche perché deve risparmiare per quel Fair play che tanto ha fatto penare i vertici interisti. Il problema riguarda pure la Roma e, presto, il Milan. I pmi mesi lasceranno poco spazio ad ulteriori fughe in avanti.