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Incubo calcio: è questa la Milano da bere?

CALCIO: MATERAZZI FESTEGGIA DERBY CON MASCHERA BERLUSCONI

di Paolo Paoletti - Incubo a Milano, il calcio non abita più lì!

Un celebre spot pulicitario ideato nel 1985 da Marco Mignani per la campagna dell’Amaro Ramazzotti spiega lo sprofondo milanese: immagini di una città che “rinasce ogni mattina, pulsa come un cuore. Milano è positiva, ottimista, efficiente… Milano è da vivere, sognare e godere”; fotogrammi accelerati che portano al claim “Milano da bere”!

Lo stesso spot, divenne simbolo di ‘Blog’, collage televisivo di Rai 3 su Tangentopoli, interpolato con le immagini degli arresti dei principali politici ed imprenditori nell’inchiesta Mani pulite.

Applicato al calcio, spiegheree il fallimento di Milan e Inter alla canna del gas: 3 pappine prese dal Frosinone a San Siro, 2 pere subite all’Olimpico… Berlusconi e a faccia in giù.

Peggio Mancini e la giostra di allenatori rossoneri…ora godere delle disgrazie dei B.
Mihajlovic e Pippo Inzaghi erano a Roma, spettatori dello scempio nerazzurro. Alla fine Mancio ha accusato tutti e : all’inter mancano qualità, personalità, … non gli riesce neanche il più facile dei passaggi. Ma chi c’era in quelle maglie all’inizio ?

‘L’è da rifare’, ancora una volta. Il Milan si è abituato, l’Inter aveva illuso. Ma c’è di più: servono ma anche gente di calcio: Galliani è sempre stato un bluff, può fare il manager ma non di una squadra di calcio.
Ritrovarsi a lottare per il quarto posto da una derelitta è mortificante; fuori dall’Europa per mano (pardon i piedi) del Sassuolo molto peggio. Dov’è la Milano da bere?

“Malissimo i primi venti minuti, i peggiori di sempre. Ci serve più qualità”: Mancio ma a chi le dici queste cose?
E’ vero, l’Inter si è autofinanziata, ma la Juventus fa lo stesso. All’estero non ne parliamo: nella sua Premier trionfa il Leicester, in Liga Simeone da 5 anni fa la differenza, in Germania il Dortmund ha cambiato Klopp ma cononu ad arrendersi solo al Bayern Monaco. E neanche tanto.
Basta con queste storie del coach all’inglese, qui è diverso…il tecnico faccia il tecnico i giocatori li prendano i . Ad ognuno i propri meriti e le rispettive responsabilità.

Mancini ne ha una grande: impossibile battere il Napoli con grinta e cinismo, e perdere con la Lazio da dilettanti allo sbaraglio. Un gruppo che si comporta così non è gestito. Non è professionale, va guidato con disciplina rigida e grande capacità di motivare. Ciò che Mancini non ha. Non ha avuto neanche da calciatore.

Anche Macio tenga una posizione: non si può parlare di “ottima stagione per l’Inter” prima della Lazio e poi di scatafascio 90′ dopo!
L’Inter è una banderuola: perde a Marassi contro il Genoa e all’Olimpico con la Lazio. Così è inutile fare i fenomeni qualche volta a San Siro.
In trasferta nel girone di ritorno ha conquistato 3 punti solo a Frosinone (1-0), poi 5 sconfitte: Milan, , Juve, Genoa e Lazio; e tre pareggi che valgono come una batosta con Atalanta, Verona e Roma.
Pochissimo per chi vuole tornare in Champions, basta bugie.
Lo stop dell’Olimpico, è la fotografia di quest’anno: incostante, mai uguale a sè stessa. Murillo è da frustare a sangue, in 8 delle ultime 9 trasferte l’Inter ha subito sempre tranne che a Frosinone.
Gli orrori della coppia centrale Miranda-Murillo sono il marchio del fallimento, dopo che gli inizi erano nati proprio dalla forza della difesa.
Non parlaimo dell’attacco dove è naufragato perfino Eder, arrivato dopo 12 nella . Dico nella !
“Aiamo difficoltà enormi a fare ”, ammette Mancini…ma sarà il gioco e non gli interpreti ad essere così negativi?

Brutta Inter, pessimo Milan: evita un’incredibile sconfitta contro il Frosinone ma non l’ira dei tifosi.
L’arbitro ha salvato Berlusconi regalando il secondo rigore che Menez ha strappato dai piedi molli di Balotelli.
Qui è tutta una caciara: deve andarsene per non distruggere 20 anni di successi.
Frosinone, Verona, Carpi: 2 soli punti nelle ultime 3: “Infegni” hanno grudato a San Siro… ma c’è molto di più.
Da quando è andato via Braida, non è più arrivato un giocatore.
Galliani vendeva tralicci per la televisione, che ne sa di calcio?

Nelle ultime 9 il Milan ha vinto 1 sola volta: a Genova contro la . Poi 4 sconfitte (Sassuolo, Atalanta, Juve, Verona) e 4 pareggi (Chievo, Lazio, Carpi e Frosinone). B è distrutto, ma non ha lo spessore per tenere a bada questo scatafascio. Così come le idee di gioco di Berlusconi affidate al suo ‘mandato’ non reggono con questa rosa.
B ha poche colpe, come pochissime ne aveva Mihajlovic.
Il marcio sta nel duo -Adriano, che ha firmato l’epopea rossonera e adesso soccombe nelle miserie del Diavolo.
A questo punto l’Europa è lontana, il Sassuolo non mollerà.
E la finale di Coppa Italia il 21 maggio con la Juventus s’annuncia l’ultimo dei dolori.

, fallo per te: vattene!

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