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INCHIESTA. Da 3 anni Sarri boccia ADL: giocano in 13.

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di Paolo Jr Paoletti - L’imbattibilità da 27 partite è stata subito dimenticata: il 90′ il Napoli ha perso certezze e rimesso tutto in discussione. Un ko possibile nel risultato, ma diffi da ingoiare per l’impotenza tattica ed il senso di fatica diffusa che rischia un nodo psicologico. La vittoria della al rilancia la questione del turn over: Sarri non lo utilizza perchè ritiene la rosa scarsa oppure per sue colpe?

Certo è che Maksimovic, Giaccherini, Ounas, Sepe, sono casi. Come lo sono stati negli anni scorsi El Kadduri, Valdifiori, Tonelli e Reggini, Gabbiadini, Strinic prima.

EMARGINATI. Dopo 15 giornate di campionato, tolto Sepe (secondo portiere in rosa essendo uno dei 4 che devono provenire dal settore giovanile) e l’infortunato Milik, le seconde linee sono marginali.
Zielinski, assimilabile ai titolari alternativa ad Allan, guida la classifica dei minuti disputati a quota 559. Maggio (422) e Mario Rui (211) hanno iniziato a giocare solo dopo lo di Ghoulam e altri, come Maksimovic, Ounas e Giaccherini, sono emarginati, con 221 minuti in 3.
Per quanto sia relativo a quasi metà stagione, Sarri concede una media di 207 minuti alle sue riserve.
Numeri ridicoli visto che un titolare ne gioca tra i 2500 e i 3000 in un campionato.

BEL GIOCO? In controtendenza alle 2 precedenti annate – Sarri infatti rispetto a quella passata, in cui il minutaggio riserve medio era di 470 con Chiriches, Strinic e Diawara, oltre i 1000 minuti – da Sarri ci si attendeva più fiducia per la maggiore conoscenza dell’organico a disposizione.
Nel 2015/2016, il solo , all’epoca vice Insigne, si era ritagliato uno spazio significativo con 1087 minuti, nel sto di una media di 411.
All’allenatore va riconosciuto di aver costruito una squadra competitiva per le prime posizioni pur con una rosa ristretta, precedenti esperienze non di alto livello, ed un qualitativo; ma i numeri dicono quanto poco si fidi delle riserve messe a disposizione dalla società.
Dopo la ha spiegato: “ogni volta che arriva un giocatore nuovo sembra sia arrivato Ronaldo…”, va da sè che l’accusa a De Laurentis smaschera la distanza che esiste tra i due ed una convivenza ta solo ai risultati.

SPILORCIO. cui il tecnico ha preferito non affidarsi nemmeno contro squadre tecnicamente molto inferiori, per far rifiae quelli più spremuti. Sari dimostra di bocciare il mercato di De Laurentiis, cosi come il cine-presidente ha incentivato il suo allenatore spendendo al risparmio nell’ultimo mercato.
Ad un mese da metà percorso, il Napoli ha il fiato corto e senza una rapida inversione di tendenza il sogno salterà!

I NUMERI.
RISERVE NAPOLI 2017/18

Sepe: 90 minuti
Maksimovic: 90 minuti
Mario Rui: 211 minuti
Chiriches: 403 minuti
Maggio: 422 minuti
Zielinski: 559 minuti
Diawara: 343 minuti
Rog: 144 minuti
Milik: 90 minuti
Ounas: 71 minuti
Giaccherini: 60 minuti

Media: 207 min

RISERVE NAPOLI 2016/2017
Rafael: 90 minuti
Maksimovic: 677 minuti
Tonelli: 270 minuti
Chiriches: 1124 minuti
Strinic: 1027 minuti
Maggio: 392 minuti
Diawara: 1037 minuti
Rog: 374 minuti
El Kaddouri: 40 minuti
Valdifiori: 90 minuti
Gabbiadini: 517 minuti
Pavoletti: 194 minuti
Giaccherini: 284 minuti

Media: 470 min

RISERVE NAPOLI 2015/2016
Gabriel: 90 minuti
David Lopez: 729 minuti
Chiriches: 698 minuti
Strinic: 253 minuti
Regini: 14 minuti
Maggio: 393 minuti
Chalobah: 31 minuti
El Kaddouri: 230 minuti
Valdifiori: 458 minuti
: 1087 minuti
Gabbiadini: 544 minuti

Media: 411 min