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Incarico: Salvini-Di Maio, chi resta col cerino in mano?

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Sfida all’Ue di Matteo Salvini nella conferenza stampa dopo l’incontro con gli eletti della . “Stiamo lavorando – ha detto Salvini – entro aprile qualunque sia il c’è una manovra economica da preparare. Leggo che Bruxelles vuole nuove tasse, noi presenteremo una manovra alternativa fondata sul contrario: meno tasse”.
Secondo Salvini, “a Bruxelles saranno contenti perché tutti sono contenti se l’ cresce. Faremo l’esatto contrario di quello che qualche burocrate vorree”.

Intanto è confronto serrato nel centrodestra dopo la presa di posizione di ieri di Berlus che ieri ha, di fatto, aperto a larghe intese. Matteo Salvini, arrivando alla prima assemblea degli eletti del Carroccio chiude:
“Senza un nuovo si torna a voe? Sicuramente non si fanno pastrocchi. O c’è un o la parola torna agli ni”.

Legge elettorale? “Io farei domattina una legge elettorale che dà un o alla coalizione o al partito più votato. Ma credo poco ai governi tecnici a tempo per fare una o due riforme, che rischiano di essere al servizio di Bruxelles”.

DI MAIO. “State tranquilli, andremo al ma se ci sarà un Pd-FI- prenderemo i popcorn e vedremo aumene ancora di più il nostro consenso”.
E’ l’ultima del capo politico M5S Luigi Di Maio all’assemblea dei neoletti del Movimento al Parco dei Principi.

Un lungo applauso e addirittura una standing ovation per Luigi Di Maio che incontra i parlameni eletti con il M5s all’hotel Parco dei Principi. “Siamo una lampadina gialla che illuminerà il Parlamento con gli essi e le esigenze dei cittadini”, scrive su Instagram dove blica il video del suo ingresso nella sala che ospita i nuovi eletti. “Fidatevi di me – ha detto – e del M5s e andremo al del Paese”.