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Impresa Berrettini, Sock fuori: esordiente a Wimbledon batte testa serie n.18

Wimbledon Championships

Salgono a sei gli azzurri al secondo turno dei Championships dopo l’entusiasmante vittoria di Matteo Berrettini sullo statunitense Jack Sock, 18esima testa di serie. All’esordio assoluto sui prati di Wimbledon il 22enne romano, numero 81 del ranking , si è imposto al termine di una vera e propria maratona tennistica conclusasi dopo quasi quattro ore. Dopo aver perso i primi due tie-break, Berrettini ha saputo alzare il suo livello di gioco e, complice la non perfetta condizione fisica di Sock, ha centrato la rimonta perfetta (76(5) 76(3) 64 75 62). Nel pmo turno l’no se la vedrà contro il francese Gilles Simon, che in tre set ha battuto il georgiano Nikoloz Basilashvili (61 76(5) 61).

Dall’exploit di Parigi alla delusione di Londra: finisce subito la corsa di Marco Cecchinato sui prati di Wimbledon, eliminato al primo turno. Opposto all’no Alex De Minaur, n.80 del ranking , il 25enne palermitano, n.29 del seeding e reduce dalle semifinali sui prati di Eastbourne, si è illuso un set per poi cedere in quattro (64 67(6) 76(5) 64), dopo quasi tre ore di battaglia. Una inattesa delusione per Cecchinato dopo i primi sei esaltanti mesi del 2018, che lo hanno proiettato tra i top 30 del mondo. A tenere alto l’onore dell’ del tennis ci hanno così pensato Fabio Fognini e Simone Bolelli, che si troveranno contro nel secondo turno della 132esima edizione dei Championships. Il 31enne di Arma di , 19esima testa di serie, in due ore ha superato il giapponese Taro Daniel, numero 87 Atp (36 63 63 62).

Più che l’avversario ad innervosire Fognini sono state i troppi falli di piede che gli sono stati chiamati dagli inflessibili giudici di linea inglesi. Giovedì, comunque, no con Bolelli, suo compagno di doppio, che da lucky loser si è imposto sull’uruguno Pablo Cuevas (76(5) 76(6) 61). Nel o dei precedenti il ligure è in vantaggio per 3 a 1, ma i due non si affrontano da ben 8 anni. Il bolognese di Budrio però si può già consolare con un piccolo record tra i giocatori in attività: è la quinta volta che entra in tabellone da “perdente fortunato”. “Anche a Parigi ero entrato al posto di Dolgopolov, mi sa che dovrò offrirgli una cena…”, scherza Simone. Che avrà il vantaggio della superficie contro Fognini, non al meglio della condizione.

“Sento ancora un po’ di dolore al tallone d’Achille ma stringo i denti – il commento di Fognini -. Contro Simone sarà ancora più dura perché l’erba è la superficie che preferisce. Ma la cosa positiva è che sicuramente almeno un no arriverà al terzo turno”. Esce di scena anche Lorenzo Sonego, altro lucky loser, che ha ceduto allo statunitense Taylor Fritz. Il 23enne torinese regge un set per poi arrendersi dopo poco più di due ore (36 63 62 62). Tra i favoriti, facile per Rafael , favorito n.2, contro l’israeliano Dudi Sela (63 63 62). Reduce dall’11/esimo trionfo al lo spagnolo, campione di Wimbledon già due volte, spera di invertire la tendenza che non lo vede in finale a Church Road dal 2011. Comodo anche l’esordio dell’argentino Juan Martin Del Potro, favorito n.5, contro Peter Gojowczyk (63 64 36), mentre l’austriaco Dominic Thiem, n.7, si è ritirato ad inizio del terzo set dopo aver perso i primi due parziali contro il cipriota Marcos Baghdatis. Al secondo turno Alexander Zverev e Novak Djokovic avanzano al secondo turno. In campo femminile la campionessa uscente Garbine Muguruza, favorita n.3, ha fatto il suo esordio sul Centrale liquidando in due set la tedesca Naomi Broady (62 75).