ULTIM'ORA

“Il Tour è mio…!” Nibali vola sulle Alpi.

Tour de France 2014 - 13th stage

di Cocò Parisienne - Nibali come Gino Bartali! La sua vittoria è l’omaggio che il Tour non ha fatto al ssimo no.
“Aver vinto oggi è una cosa molto speciale”: Vincenzo parla come pedala. Di sostanza…
Il 18 luglio è effettivamente una data speciale. Perché nel 1914 nacque Gino Bartali e in questo giorno lo stesso Bartali e tanti altri ni furono protagonisti di grandissime imprese al Tour de France.

Stavolta Nibali vinto per distacco la 13/a tappa del Tour de France, da Saint Etienne a Chamrousse, 197 km con arrivo in salita sulle Alpi. L’no, indossa la maglia gialla, consolida il suo in classica. E’ la terza vittoria di Nibali in questo Tour.

All’arrivo Nibali, che è scattato facendo il vuoto dietro di sè quando mancavano 7 chilometri all’arrivo, ha preceduto il polacco Rl Majka e il ceco Leopold Ko, staccati rispettivamente di 10 e 11 secondi, lo spagnolo Valverde di 51” e il francese Pinot di 53”.

Vincenzo Nibali non sta nella pelle dopo aver trionfato a Chamrousse, nella prima delle due tappe alpine con arrivo in salita del tour de France.
Ma il pensiero va anche a Fabio Casartelli: “Ero piccolo – ricorda la maglia gialla – ma quell’evento mi è ancora vivo. Oggi è stata una vittoria bellissima, ma aver vinto nel giorno del suo anniversario è speciale. Sono molto nto”.

Purtroppo accadde ancora il 18 luglio del 1995. Fabio Casartelli durante la quindicesima tappa del Tour, lungo la discesa del Colle di Portet-d’Aspet, perse il controllo della bici e sbatté mortalmente la testa contro un paracarro.

Il ciclismo è così: fatica, sudore, immensità, morte!