ULTIM'ORA

Il Sessantotto: cosa è rimasto della Rivoluzione dopo 50 anni!

128b447034d5debe8dbd03f674cb9989

di Paolo Paoletti - Ne avevo 12, ma già i miei genitori erano separati e mi resi conto che dovevo crescere in fretta!
Sono passati Cinquant’anni, e di allora il tempo ha lasciato tracce di cui spesso nemmeno ci si rende conto.

Il Sessantotto ha cambiato il Mondo, come lo ha lasciato?

Oggi sono padre di Serena (22) e Paolo (19), spigare loro cosa è stata la mia non è fa ed anche perchè sono così…

Nulla è più stato come prima, dopo la rabbia adolescenziale esplosa nel Sessantotto. Per anni un Mito delle nuove società. Chissà se giusto!

A mezzo secolo dalla stazione che fece il giro del mondo si continua a discutere del signicato di quel movimento di protesta, insoddisne, intolleranza. senza precedenti.
Dif dire se riuscita o fallita. Comunque ha cambiato lo stile di vita, unito nella lotta studenti e operai, modicato il diritto di famiglia, fatto nascere il femminismo e lo statuto dei lavoratori.

Un movimento e e politico per i diritti civili, che ha rivelato le contraddizioni delle società capitaliste avanzate. Un mondo in rivolta che oggi sembra spento, anni che che non hanno mai smesso di far discutere.

La miccia fu accesa nelle università. Americane. Contro la guerra in Vietnam.
Nacquero gli hippy, sulla brezza di un vento contagioso, poi tempesta che rapidamente invase l’ occidentale e l’apice in Francia nel breve ma intenso Maggio Parisienne.

In Italia la protesta era partito due anni prima e durò più a lungo che Oltralpe.
Nel 1966 ‘La Zanzara’ giornale studentesco del liceo Parini di o, pubblicò un’inchiesta sulla libertà sessuale: i redattori Marco De Poli, Claudia Beltramo Ceppi e Marco Sassano con il preside dell’Istituto vennero processati.

La prima università italiana occupata fu a Trento e poi nel 1967, in cui morì Che Guevara, la Cattolica di o, la Facoltà di Lettere di , no al 1 febbraio 1968 quando venne occupata la facoltà di lettere a Roma.

Proprio quel 1 febbraio, lo abbiamo rivissuto su ‘MicroMega’, 50 anni dopo nello stesso giorno, con una giornata di dibattito alla Sapienza di Roma.

La stazione poi invase le strade, arrivando nelle fabbriche. Onda lunga che sollevò tutte le Università italiane , conclamata dal corteo di protesta, il 1 marzo a Valle Giulia, sede di architettura, vicino Villa Borghese.

Il Sessantotto… movimento e e politico per i diritti civili, che ha sbugiardato le contraddizioni delle società capitaliste avanzate. Un mondo in rivolta oggi spento

Con le rivolte operaie del ’69 e l’autunno sindacale, la divenne antagonista e alternativa al Partito Comunista e alla politica per poi ‘ricaderci’: da Operaio a Lotta Continua ad Avanguardia Operaia a Il Manifesto.

Si gridava ‘Fate l’amore, non fate la guerra’… ‘Pagherete caro, pagherete tutto’… ‘L’immaginazione al ’… ‘Lavorare meno lavorare tutti’.
Cosa è rimasto di quel fervore, di quell’età?