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Il ritorno di Mario: 1-1, si decide a Firenze.

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di Antonella Lamole - Che noia questa Europa League…e che livello scarso! Ha ragione Beckembauer si può ‘morire’ anche di calcio.

La migliore è la ntus, può vincere il titolo se fa giocare i migliori.
Il limite della è stato scoperto proprio dai : con le seconde linee i bianconeri non sanno gestire la partita.
predica bene, bisogna attaccare ed attaccare, cercare il secondo e terzo gol.
La cosa bella della partita è stato la rete di Mario Gomez, non tanto per il pareggio quanto per il ritorno di Mario.
La serie A ha ritrovato un campione e si può mangiare le mani perchè con Gomez e Pepito sarebbe stata un’altra stagione.

Certo Vidal è arrivato al 18° gol personale, bocciando De Laurentis che lo perse per questione di centesimi e di stupido principio.
Quindi non è vero che la vince perchè ha più soldi. Sa spenderli meglio e capisce di calcio.

Certamente la partita da 180′ non è chiusa: la Fiorentina è l’unica squadra ad aver battuto i bianconeri. Al Franchi, segnando 4 volte, per una sonora lezione che fu la sveglia del terzo scudetto.
I secondi 90′ di Europa League, in quella bolgia che sarà Firenze, lasciano tutto aperto se…
Il se dipende dalla , comunque favorita ed in grado di arrivare alla finale se…
Tutto è nelle mani di , dalla sua capacità di tenere alta la tensione e far giocare le prime scelte, magari facendo un torto agli altri che sanno di trovare spazio nella seconda competizione che resta l’Europa.

La non vuole rischiare niente sullo scudetto ma deve chiedere un sacrificio all’organico che a giugno sarà spremuto per la Nazionale (Marchisio si è stirato…) e rivoluzionato per la ntus.
Caceres, Isla, lo stesso Ogbonna, Padoin, Giovinco, i desaparecidos Vucinic e Quagliarella, non sono più da .
Ed anche dovrà dimostrare di continuare ad esserlo cambiando modulo e idea di gioco.
Per adesso se recupera e giocano i migliori, i bianconeri passeranno a Firenze arrivando fino in fondo con buone possibilità di accoppiata Scudetto-Coppa!

alza la guardia: le attenuanti si riducono e con Gomez recuperato tutti si aspettano un finale thrilling, cioè !

VOTI.
Vidal 7. Inossidabile avanti e dietro: la l’istinto del gol come un centravanti, sa difendere come un centrale: ha raggiunto il 18° nell’ennesimo partitone cui squadra non riesce ad adeguarsi. Per una volta
Osvaldo 5. All’inizio partecipa molto alla manovra, si accentra, dà ampiezza. Quando la toglie il piede dall’acceleratore è il primo a scendere di tono. Giovinco si mantiene vivo, lui no. Il processo di integrazione va rifinito
Chiellini 6. ndante vero di una difesa che nel finale comincia un po’ a ballare. Vince contrasti e duelli fisici, riprende il campo con personalità anche dopo essere rimasto stordito per una botta in faccia

Gomez 7. Si toglie una scimmia dalla spalla con il gol che potrebbe valere una buona fetta di stagione. E segna il suo riscatto. Stavolta non si è dimostrato imballato come nelle uscite più recenti: si sbatte, ha voglia
Matri 4. Non è molto richiesto dai compagni in campo, e non fa nulla per mettersi in mostra. Involuzione senza fine. Con un Gomez che sale di toni, sarà difficile rivederlo titolare

TABELLINO. NTUS-FIORENTINA 1-1
ntus (3-5-2): Buffon 6; Caceres 5, Ogbonna 5, Chiellini 6; Isla 5 (37′ st Padoin sv), Vidal 7, Pirlo 6,5, Marchisio 6, Asamoah 6; Giovinco 6 (19′ st Llorente 6), Osvaldo 5,(30′ st Pogba vs).
A disp.: Storari, Barzagli, Bonucci, Lichtsteiner.
Allenatore: 5.

Fiorentina (4-3-2-1): 6; Roncaglia 5, Rodriguez 6, Savic 6, Tomovic 6; Aquilani 5 (32′ Vargas 6), Pizarro 6, Borja Valero 6,5; Mati Fernandez 5 (6′ st Ambrosini 6), Ilicic 6; Matri 4 (22′ st Gomez 7).
A disp.: Rosati, Pasqual, Cuadrado, Matos.
Allenatore: 6.

Arbitro: Kuipers (Ola)
Marcatori: 3′ Vidal (J), 34′ st Gomez (F)
Ammoniti: Pizarro, Rodriguez (F)

A lungo cercato in estate e ora giustiziere di quella che poteva essere la sua squadra: il Porto fa sua l’andata degli ottavi di finale di Europa League contro il proprio grazie a Jackson Martinez. Dopo un primo tempo con Reina grande protagonista (per il Porto anche una rete annullata), la ripresa si apre con gli azzurri pericolosissimi con Higuain e Callejon: nel momento migliore del arriva però il colpo vincente di Martinez.

VOTI.
Hamsik 5: involuto, macchinoso, lento. Non è lui, non riesce a ritrovarsi: non allunga, non affonda, non copre. Momento nero.
Jackson Martinez 7: corre, appoggia, assiste e conclude. Letale.
Reina 7.5: superlativo su Martinez, strepitoso su Fernando. Un numero uno in tutti i sensi.
Henrique 5: non ha il passo del centrocampista, non ha i tempi del costruttore di gioco e pecca in fase di interdizione. Scelta discutibile.
Quaresma 6.5: tanta sostanza, una sola trivela. Sulla fascia un pericolo costante.
Higuain 6: sonnecchia nel primo tempo, si rianima nella ripresa e crea due spauracchi in area portoghese. Ma da lui ci si aspetta sempre qualcosa di più.

TABELLINO. PORTO- 1-0
Porto (4-3-3): Helton 6.5; Danilo 6, Maicon 6, Mangala 6.5, Alex Sandro 6; Defour 6.5 (42′ st Herrera sv), Fernando 7, C. Eduardo 6.5 (22′ st Quintero 6); Quaresma 6.5, Jackson Martinez 7, Varela 5.5 (26′ st Ghilas sv). A disp: Fabiano, Ricardo, Reyes, Lica. All. Castro
(4-2-3-1): Reina 7.5; Reveillere 6, Albiol 6.5, Britos 6, Ghoulam 6; 5.5, Henrique 5; Callejon 6.5 (34′ st Pandev sv), Hamsik 5 (29′ st Mertens 6), Insigne 6; Higuain 6 (37′ st Zapata 5.5). A disp: Colombo, Fernandez, Dzemaili, . All.
Arbitro: Kralovec (R. Ceca)
Marcatori: 12′ st Jackson Martinez
Ammoniti: Alex Sandro (P), (N), Reveillere (N)