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Papa: il calcio non è business, DeLa rosso!

Pope Francis meets Fiorentina and Napoli soccer teams

di Paolo Paoletti - Papa Francesco ha ricevuto Fiorentina e Napoli. C’erano anche gli arbitri della finale di Coppa Italia e Maurizio Beretta presidente di Lega. Ma sopratutto Aurelio De Laurentis e .

Il Papa ha ammonito tutti ai valori dello sport. Facendo arre prima di tutti i richiamati a non far prevale i soldi sul vero obiettivo sportivo: educare!
“Da ragazzo sono andato parecchie volte allo o e ho bei ricordi. Sono andato solo e con la mia famiglia. Domeniche gioiose con i miei familiari. Il recuperi la dimensione della festa. Oggi si muove in un grande giro di affari, per la pubblicità, le televisioni, eccetera. Ma il fattore economico non può prevalere su quello sportivo, rischia di inquinare tutto, sia a livello inter e sia locale”.

“In Italia come in il è un fatto e e chiede responsabilità e da parte dei calciatori, sul campo e fuori dal campo, e dei . Siete al centro dell’attenzione e tanti vostri ammiratori sono e ssimi. Tenetene conto, pensate che il vostro comportamento ha una risonanza nel bene e nel male. Siate veri sportivi! Lo sport contiene una forte valenza educativa, per la crescita personale nell’armonia di corpo e di spirito e crescita e nella solidarietà, nella lealtà e nel rispetto. Che il sviluppi queste potenzialità! Buon lavoro a tutti voi e che domani sia una festa sportiva! Ve lo auguro”.

Avrei voluto vedere la faccia di De Laurentis che predica il -business nel suo unico interesse di fare soldi.
Ne ha intascati almeno 100 milioni negli ultimi 5 anni. Il Papa lo sa, come sa cosa è diventato il pallone sgonfiato dalla televisione per pagarne i debiti.
I a hanno aperto il laboratorio del fayr play e del rispetto con il terzo tempo e altre iniziative etiche.
A Napoli De Laurentis ha solo succhiato soldi: niente strutture, niente settore le, niente rappoorto con la città, niente di niente…
La sua gestione solo imperniata ai soldi è fuori dai canoni chiesti dal Papa. Una presenza che ha imbarazzato anche il Vaticano!

“Si è trattato di un incontro significativo perché Papa Francesco è un portiere di anime – dice De Laurentis – Sia noi sia la Fiorentina, abbiamo regalato la maglia con il numero uno… è così straordinario e umanamente semplice. Il mio rap con i ? Siamo amici e soci in altri affari, e poi credo che ci siamo avvicinati al mondo del in modo simile. All’Olimpico sarà una finale bellissima, combattuta, con uno o pieno; una sfida piena di pulsioni… sono convinto che i tifosi sosterranno le due formazioni in maniera educata e sportiva”.
Non una parola sull’incasso, meno male.