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Il Napoli perde 3 volte: i big sotto accusa!

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di Paolo Paoletti - Il Napoli ha perso 3 volte a Bologna: 1. Perde la testa delle classifica; 2. In 90′ prende gli stessi gol subiti da quando è passato al 4-3-3; 3. E’ riscavalcato da Inter e nonostante aia vinto gli scontri diretti!

Sconfitta che normalizza il campionato azzurro: la cosa da ufficializzare sono gli obiettivi. Se l’obiettivo è confermare il 5° posto, Sarri è in netto vantaggio su benitez. Se c’è lo scudetto nella testa, questo Napoli deve colmare le lacune.

La prima è l’esperienza. Si vince quando si è abituati a vincere. Il Napoli ha solo 4 giocatori così: Rejna, Albiol, Calleiìjon, Higuain, 3 dei quali scuola . A Bologna hanno fallito proprio questi 4, il resto a ruota…
Lasciamo perdere il 3-2, a Bologna il Napol.i non è mai stato in partita.
Il finale del Dall’Ara, la doppietta di Higuain, sono errori del Bologna che non credeva ciò che stava accadendo: battere il Napol, la capolista.
Il Napoli non lo è, non perchè Inter e stiano di nuovo su. Non lo è nella testa, primo requisito delle grandi squadre.

Destro, autore di una doppietta, è i., marchio della gara: Higuain si è fatto spettatore, Destro l’ha giocata. Come il giovane Diawrrà, Masina, la coppia Gastaldello-Oikonomu, Brienza. Donadoni ha fatto lezione a Sarri, Napoli battuto in tutto: tatticamente, mentalmente, nell’entusiasmo. E il Bologna deve salvarsi!

Hysaj, Kopulibaly, Ghoulam pessimi; Reina e Albiol colpevolissimi; Jorginho e Allan da dimenticare. e statuine.
Per Higuain va detto chiaro e tondo che quando gioca così è un peso per la squadra: non partecipa, innervosisce i compagni, fa incazzare l’arbitro, motivando gli avversari.
A proposito, Sarri ha sbagliato a non cazziarli per i 30′ finali contro l’Inter…Il napoli è rimasto a bearsi per il doppio vantaggio sui nerazzurri. ABologna erano controfigure, anzi l’altra faccia mostrata tante volte nel secondo anno Benitez.

La reazione finale, indotta dal Bologna, non cancellare la seconda sconfitta stagionale. Gioverà se Sarri saprà cazziarli davvero nella settimana di Legia e Roma!

“Qui si dorme”. Al 21′ del primo tempo Maurizio Sarri è stravolto in panchina. Prima la fuga di Destro, poi lo stacco di Rossettini completamente solo in area. L’allenatore ha capito che non era giornata: ripagati con gli interessi i regali della fortuna nel finale contro l’Inter.
Reina sbaglia cose assurde, Destro in fuorigioco, Mirante attento a tutto, occasioni sprecate…
Higuain si faccia un esame di coscienza e dia ancora ragione al suo allenatore: così vinceràla classifica cannonieri ma il Pallone d’Oro se lo sogna.

Il Napoli interrompe la striscia di 18 risultati utili consecutivi. UN sortilegio fatto al campionato: dal Sassuolo alla prima, erano arrivate 9 vittorie e 4 pareggi, 5 successi in . Ora si ricomincia dalla normalità, dopo l’inganno in vetta per 6 giorni.
Con la Roma e il rischio di essere agganciato dai giallo c’è ben più in gioco della classifica.
Il castello di credenze serve tanto per costruirlo, un niente a distruggerlo.

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Higuain 6. Si accende dal nulla, ma è tardi. Doppietta in 4′ buona solo per i cxanninieri. Rapinatore, poi di potenza ma la partita se l’è vista!
Reina 4,5. Uno come lui non può fare errori del genere: sul primo gol ritarda l’uscita bassa. Sul terzo è un patatrac: una paperissima!
Raul Albiol 4. Destro parte in fuorigioco millimetrico, ma il modo in cui si fa battere non è da giocatore esperto e in fiducia.

Destro 8. Vede il Napoli e si scatena. Confeziona la sua miglior prestazione della carriera: due gol, colpi da leader, sacrificio e tante cose utili.
Diawara 7. Guardate la sua carta di identità: è un classe 1997. 18 anni e non sentire miminamente la pressione, stravince il confronto con Jorginho, regista di qualità e di personalità. Bravissimo.
Mirante 7,5. Si piega solo nel finale a Higuain, suo rivale dichiarato. Una serie di parate importanti e difficilissime, disinnesca il Napoli.

TABELLINO. BOLOGNA-NAPOLI 3-2
Bologna (4-3-3): Mirante 7,5; Rossettini 6,5, Oikonomou 6, Gastaldello 6, Masina 7; Brienza 6,5 (20′ st Brighi 6), Diawara 7 (47′ st Pulgar sv), Taider 5,5; Mounier 5,5, Destro 8, Rizzo 6 (29′ st Mbaye sv).
A disp.: Da Costa, Stojanovic, Morleo, Mbaye, Ferrari, Crisetig, Giaccherini, Donsah, Acquafresca. All.: Donadoni 7,5

Napoli (4-3-3): Reina 5; Hysaj 5 (18′ st Maggio 5,5), Albiol 5, Koulibaly 5, Ghoulam 6; Allan 6 (31′ st David Lopez sv), Jorginho 5,5, 5,5; 6 (20′ st 6), Higuain 7, Insigne 5,5.
A disp.: Rel, Gabriel, Strinic, Henrique, Chiriches, Chalobah, Valdifiori, El Kaddouri. All.: Sarri 5,5

Arbitro: Mazzoleni 5.
Marcatori: 14′ pt Destro (B), 21′ pt Rossettini (B), 15′ st Destro (B), 42′ st Higuain (N), 45 st Higuain (N)
Ammoniti: Destro (B), Masina (B)