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Il Napoli getta il 2° posto: mollezze, 25° gol subito!

Napoli - Palermo

di Paolo Paoletti - Il sbaglia la partita della vita, così denita da Sarri.
Che signica? Non è morto, non gode di ottima salute.
Farsi imporre l’1-1 da un Palermo penultimo in classica a 11 punti, peraltro al San Paolo è sintomo di mali non curati e non risolti.
1. Continua prendere per errori peregrini: sono 25 in 22 partite, ben 11 subite in casa;
2. Quando cala di intensità diventa squadra normale di cui gli avversari conoscono i meccanismi;
3. Toppare la partite clou per la classica è un indiscutibile segno di immaturità: conoscendo il risultato della , il ha sprecato l’occasione secondo posto per limiti mentali e di esperienza. La differenza la fanno i pareggi che nel campionato a 2 punti contano come scontte: il ha pareggiato 6 volte, la 2, la Juve mai!
4. Non è giusto però tirare fuori la storia della squadra giovane solo in certe occasioni. Era la stessa squadra giovane che ha annichilito il Milan per 25′ a San Siro. Chi fa le scelte di mercato e chi le accetta deve assumersene la responsabilità.
5. E’ vero che nelle ultime 11 partite il ha portato a casa 9 vittorie e 2 pareggi, ma questo andamento, seppur importante, tiene la Juventus a +6 ed una partita in meno contro il Crotone, la a +2 e l’Inter a -3! Quindi buon andamento, insufciente per vincere e mettere al riparo la zona Champions.
6. Allegri ha ridato smalto alla Juve, cambiando prendendo molti rischi. Sarri non cambia mai: insistendo sul binario mandato a memoria dove i giocatori – ricordiamo che sono loro ad andare in campo – non cercamo mai una giocata fuori spartito.
7. Il tema è interpretativo: Sarri preferisce giocare per lo spettacolo, altrimenti dice, sarebbe rimasto in banca. Ma in Italia si vince con la miglior difesa, quindi Sarri deve dirci se preferisce divertire o vincere.
8. E’ necessario parlare dei sini: Maksimovic non è pronto per giocare come chiede il tecnico e sono passati 5 mesi: o è inadatto per difcoltà di apprendimento, oppure la difesa in linea a zona anche in area di rigore espone a problemi gravi. Sul subito, Hysaj è sul dischetto del rigore, Maksimovic e Albiol troppo avanti tagliati fuori dalla traettoria del pallone, dietro coprono lo spazio e . Eppure Nestorov ha trovato il pallone e Hysaj no. Basta o bisogna andare avanti così?
9. Il deve decidere qual è il suo ruolo nel calcio italiano: il progetto di è chiaro, punta ai soldi della Champions non a vincere.
Come dice Maradona non basta.
10. Si avvicina il momento che decide la stagione: sda Real, Juve in Coppa Italia, per la zona Champions: come ne uscirà questo ?

NOTE. Nestorovski sblocca la gara al 6′, poi c’è una carambola che nisce sulla traversa su tiro di .
Nella ripresa Posavec blocca l’assalto azzurro, ma poi al 66′ regala clamorosamente il pari al lasciandosi passare la palla tra le gambe su un tiro innocuo di .
daniga espulso nel nale.

VOTI DECISIVI
Posavec 6: media tra una gara da 8 per tante parate e il 4 che merita la fesseria costata 2 punti sul tiro innocuo di .
Nestorovski 6,5. Segna dopo un digiuno lungo 2 mesi. Una palla in area, un . Da vero cecchino.
Gonzalez 6,5. insieme a daniga – espulso – fa la barricata opponendosi in ogni modo.

6,5. imposta, dialoga e tira. E’ ovunque. segna il partita grazie a Posavec, nel primo tempo lo ferma solo la traversa
5. E’ il faro della squadra, a luce bassa. Poche verticalizzazioni, mai uno spunto vincente, zero tiri pericolosi.
Hysaj 5: sul del Palermo si distrae e perde Nestorovski, poi non riesce a cambiare passo e a spingere con continuità sulla corsia destra. Perde il duello con Trajkovski

TABELLINO. -PALERMO 1-1
(4-3-3): Reina 6; Hysaj 5, Albiol 6, Maksimovic 5, Ghoulam 5,5; Allan 5,5 (9′ st Zielinski 6), Jorginho 6 (17′ st Pavoletti 5), 5; 6, 6,5, Insigne 5.
A disposizione: Rafael, Sepe, Giaccherini, Maggio, Chiriches, Gabbiadini, Rog, Diawara.
Allenatore: Sarri 5

Palermo (4-3-3): Posavec 6; Rispoli 6,5, Gonzalez 6,5, daniga 5,5, Pezzella 6; B. Henrique 6, Jajalo 6, Chochev 6; Quaison 6 (43′ st Morganella sv), Nestorovski 6,5 (46′ st Sunjic sv), Trajkovski 6 (14′ st Aleesami 6).
A disposizione: Marson, Guddo, Andelkovic, Silva, Embalo, Cionek, Balogh, Lo Faso.
Allenatore: Lopez 6,5

Arbitro: Celi 6
Marcatori: 6′ Nestorovski (P), 21′ st (N)
Ammoniti: Quaison, B. Henrique, Jajalo (P)
Espulsi: 45′ st daniga (P) per gioco violento