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Il Cholismo vince: Atletico in finale!

Bayern Munich vs Atletico Madrid

di Paolo Paoletti - Adesso il tema è forte: come si vince col gioco oppure con la difesa e l’ardore agonistico. L’intensita e la densità davanti l’area di rigore?
Simeone torna in finale di Champions alla faccia di tutti si nascondono dietro il fatturato.
Troverà il o il City, due club straricchi. A San Siro davanti al suo ex pulico cui ha giurato che un giorno tornerà sulla panchina dell’Inter, il Cholo si gioca tra 3 settimane la Coppa più ambita e la credibilità di una sfida ai potenti del calcio.
Arrivare dove nessuno immagineree con la forza della sofferenza, del sacrificio, della determinazione.
Le qualità con cui il suo Atletico è finalista di Champions League e primo in classifica in Liga con il Barcellona già buttato fuori dall’Europa.
Dovesse riuscire l’impresa chi potree più mettere in duio il cholismo?
Barcellona, Bayern Monaco, o City. chi gioca per lo spettacolo contro chi gioca per vincere, solo per vincere. Perchè come non italiani ben sappiamo vincere è l’unica cosa che conta.
Guardiola e Luis Enrique ci hanno sbattuto contro. Zidane e Pellegrini vedremo.
Sacchi e Sarri con Zeman i profeti del calcio spettacolo in Italia sono stati superati e distrutti dai 5 scudeti consecutivi della Juventus, prima di Conte poi di non proprio tecnici che vanno allo sbaraglio.
L’Italia ritorni a scuola di italianismo che non è catenaccio ma l’arte dell’attesa per colpire al momento giusto.
Caressa stia zitto, che ne sa lui cos’è il pallone?

Notte decisiva in Champions League: all’Allianz Arena di Monaco di Baviera l’Atletico pur perdendo 2-1 si è qualificato per la finale di .
Si partiva dall’1-0 per gli spagnoli nella gara d’andata, grazie al gran di Saul Niguez e le emozioni non sono mancate: 2-1 per Guardiola, finale a Simeone ed il suo cholismo.
Pep fallisce ancora la finale più ambita nel suo ultimo anno in Germania prima di volare in .
Simeone invece compie l’epica impresa dellaa seconda finale in 3 anni: per i Colchoneros un sogno e soprat la possibilità di vendicare la sconfitta di , per mano del Madrid, magari ancora avversari a San Siro.

Bayern senza Roen ma con Muller e Ribery, Simeone lancia dal primo minuto del recuperato Godin, puntando sulla coppia offensiva composta da Griezmann e dal Nino Torres. L’Atletico, che non prendeva goal da 6 match, va sotto a causa di una punizione calciata da Xabi (secondo stagionale), deviata in modo decisivo da Gimenez. Il difensore uruguaiano perde la testa e dopo due minuti commette un ingenuo fallo da rigore su Javi Martinez: Muller si presenta sul dischetto ma il rigore è neutralizzato dall’ottimo Oblak. Il primo tempo è di marca bavarese, e termina 1-0.

Nella seconda frazione Simeone lancia dall’inizio Ferreira Carrasco, che cambia la partita: in un’azione di contropiede Griezmann brucia sul tempo la difesa di Guardiola e infila Neuer per l’1-1 (nono in Champions con i materassai). Il finale del Bayern è all’arma bianca: Lewandowski trova il 2-1 su colpo di testa, dopo lo splendido assist di Vidal.

I tedeschi ci credono, ma in un’altra azione di contropiede succede il patatrac: fallo di Javi Martinez su Fernando Torres, palesemente fuori area. Cakir concede il rigore, ma lo spagnolo viene a sua volta neutralizzato da Neuer. Ultimi minuti di fuoco, ma non succede più nulla.

Atletico in finale di Champions, a il 28 maggio.
Prima di questa stagione, Atletico Madrid e Bayern Monaco si erano affrontate solo una volta in competizioni ufficiali, nella finale di Coppa Campioni 1974, vinta dai tedeschi al replay.
L’Atletico Madrid aveva inoltre superato il turno in tutte le ultime sei sfide a eliminazione diretta contro squadre tedesche: stasera è il Settebello.