ULTIM'ORA

Il Barça si difende: fatto il possibile, nessuno si dimette!

url-3

di Carmen Castiglia - Il ha chiuso il proprio di rafforzamento senza il grande botto annunciato per sostituire Neymar. Oggi in conferenza stampa il direttore tecnico Robert Fernandez e il direttore sportivo Albert Soler hanno commentato le difficoltà trovate nelle ultime giornate di lavoro.

RINNOVO . “Il rinnovo di ? Quando un annuncia un accordo è perchè è stato convalidato da entrambe le parti in causa. Non fa un tuffo in pis. Manca solo di essere protocollato. Dobbiamo solo renderlo effettivo. Leo è circondato da grandi giocatori e con i nuovi acquisti non abbiamo paura di fallire i nostri obiettivi”.

I . “Iñigo Martinez e Seri? Alla fine abbiamo deciso che non servissero altri acquisti”.

VERRATTI. Fernandez conferma “Ho parlato con Emery e sa benissimo che Verratti è un giocatore che noi vogliamo”.

DA GENNAIO. “Abbiamo lavorato alla possibilità di aggiungere qualche acquisto, ma non è stato possibile. Noi siamo sempre al lavoro e stiamo già pensando al di gennaio. Abbiamo una squadra che può competere con chiunque in tutte le competizioni. Quando si aprirà il invernale vedremo cosa sarà necessario fare”.

NO . “C’è qualche socio che vuole le mie ? Ognuno può dire ciò che vuole, ma i risultati si devono vedersi a fine stagione. Abbiamo giocato solo due partite e la gente già giudica. Ho massimo rispetto per le opinioni di tutti, ma non le condivido”.

DEMBELE. “E’ l’acquisto più caro della ed è un acquisto per il presente e per il . Abbiamo pagato quanto serviva perchè serviva coprire l’addio di Neymar. Dopo i 200 milioni di euro che ci sono stati chiesti per un giocatore è stato un buon compromesso (pagarlo 92 ndr).

PROBLEMA NEYMAR. Soler ha confermato come la cessione di Neymar e l’incasso dei 222 milioni di euro ha condizionato il in entrata: “Si, purtroppo il fatto che tutti sapessero che avevamo incassato i 222 milioni di euro per Neymar ha condizionato il . Tutti sapevano che avevano quel budget e quindi tutti hanno alzato i prezzi”.

COUTINHO. “Ieri il ha chiesto 200 milioni di euro per un giocatore che volevamo (Coutinho ndr.). Abbiamo apprezzato la scelta fatta dal giocatore e i suoi sforzi per arrivare qui, ma abbiamo deciso che non avremmo accettato. L’abbiamo fatto per far capire che non accettiamo questo nuovo modello di intendere il . Non vogliamo entrare in questo gioco. Siamo in un in cui sono stati pagati 50 milioni per un portiere”.