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E’ spacca Napoli: Rafa accusa tutti, Higuain il tecnico.

Benitez-De-Laurentiis

di Paolo Paoletti - Anche nel , alla lunga, chi sbaglia paga. In questo Napoli ha sbagliato De Laurentis a prendere Benitez senza accontentarlo, ha sbagliato Rafa a restare con De Laurentis. Ma pagano purtroppo solo i tifosi, ultimi i 36.646 di Napoli- che hanno portato nelle tasche di De Laurentis altri 754.631,44 euro per vedere bruciata una vittoria!

Adesso c’è pericolo che si spacchi : l’ league può essere il toccasana o il passo fatale: Benitez ha accusato la squadra e direttamente Higuain uscito dal campo smadonnando contro tutti. Il rigore provocato da Henrique è il segno della pochezza difensiva che Rafa addebita a De Laurentis mentre l’ennesima delusione è il conto che Gonzalo ha presentato al tecnico che lo ha strappato al Real!
Vedere Tevez e il ragazzino Icardi in testa ai cannonieri, gli ha fatto perdere le staffe.

Ma l’occasione fallita da Rafa e dalla squadra è una sequela di errori fatti durante tutti i 90 minuti, non solo nei 20 finali.
Lo score è pesante: 3 sconfitte e 1 pareggio, nelle ultime 10: così non si va da nessuna parte.
Inutile tergiversare: il Napoli ha sprecato una vittoria fatta perchè non sa pretare le gare, non ha in mezzo al campo un leader, non sa mantenere il risultato. A Mancini sono bastate le mosse Harnanes e il cambio lato di Santon tornando al 4-2-3-1 per disorientare il Professore che è rimasto a guardare come si buttano 2 punti.

Ma il 2-2 con l’ non è solo l’ennesima occasione sprecata, è la fotografia di 2 anni in cui la visione di Benitez non calza con la gestione di De Laurentis.

Pensare che nel si possa segnare sempre un in più dell’avversario è irrealistico; tentare di scalare la zona Champions prendendo 33 in 26 partite è da stupidi. Ad oggi sono 45 subiti tra e coppa, che aggiunti ai 57 totali dello scorso anno fanno 102 in quasi 2 anni di Benitez, di cui 72 solo in e 45 solo al San Paolo, quasi la metà!

Restare a -4 dal secondo posto, dopo 8 pareggi in 9 partite della è bocciatura irreversibile per il Napoli: società e squadra!!!
E Bigon accusa se stesso quando segnala che il Napoli ha giocato più di tutti: i preliminari di Champions, peraltro persi, sono il risultato dell’addio di Mazzarri e l’SOS lanciato e raccolto in 72 ore da Benitez.
Ora il terzo posto a rischio per una insufficiente campagna acquisti, è l’alibi non detto del tecnico ma è sopra bocciatura per la società, Bigon in testa.

Il Napoli ha 6 punti in meno dello scorso anno, è ancora ‘in-corsa’ perchè la è crollata a -11.
Contro Chievo (0-1), Udinese (1-0), Palermo in casa (3-3), (1-0), Cagliari (3-3), Empoli (2-2), (2-2) sono stai persi 13 punti 13!!!
E non sono bastati a far cambiare atteggiamento e gestione della squadra.

A gennaio invece di 1 centrocampista e 1 difensore, sono arrivati Gabbiadini e Strinic, 2 buoni elementi ma non ciò che serviva nell’immediato.
Le responsabilità di Benitez sono evidenti, sia in fase di progettazione sia di gestione della squadra.

Mentre Mancini con due piccole mossette, ha reso vano il grande sforzo fisico e mentale ed il doppio vantaggio azzurro.
Benitez non ha mosso un dito: tardiva l’entrata di De Guzman solo dopo il 2-1 per Mertens, ridursi a Mesto per tamponare l’inferiorità numerica, dice , dovendo proteggersi dai cross su cui insisteva il nuovo ma scontato tema nerazzurro.

Bisogna rispondere alla domanda: con tutti i sprecati nel primo tempo, perchè Gabbiadini in panchina e perchè entra per Hamsik?
Concludere che Benitez non sappia leggere le gare e sia incapace di contromisure quando la partita cambia è un torto grande, ma verità ancora più ingombrante.

Con il doppio vantaggio gli azzurri avrebbero dovuto gestire la partita senza subire rischi inutili, per un atteggiamento che non prevede alternative. Il principio “fare sempre un un in più” è barzelletta da manuali: il in Italia è altro. Dove tabelle di rendimento e rilievi scientifici sono sovvertiti da invenzioni efficaci in ottica risultato. Specie quando gambe e mente vanno in rosso.

I numeri di Napoli- sono significativi: 2 a testa: il Napoli li ha seganti nei primi 20 della ripresa, l’ negli ultimi; il Napoli ha tirato 17 volte ma solo 7 nello specchio mentre l’ su 13 conclusioni 5 le ha messe tra i legni. Icardi – una di testa e una di destro – ha sibilato mortifero verso Andujar, Higuain deve fare mea culpa per altrettanti mangiati malamente con un piatto alto a porta vuota e un pallonetto che Handanovic ha stoppato con una mano sola. Decisivi gli 8 fuorigioco 8 fischiati al Napoli (solo 2 dell’) di cui 4 a Higuain!

Callejon è irriconoscibile (1 nelle ultime 15), Inler (un reapparecido) e Hamsik (21 sostituzioni su 26 gare, il più sostituito del ) hanno fatto un figurone perchè Mancio gioca a fa giocare. David Lopez sembrava un asino tra i suoni e meno male che Guarin non era in serata.
Benitez si è ridotto a rimpiangere Gargano, mentre dietro chiunque giochi è sempre un terno al lotto.

La ringrazia per l’ennesimo pericolo scampato: è svanita ma mantiene 4 punti di vantaggio.
Lazio e Fiorentina gonano in attesa dell’Olimpico, il terzo posto del Napoli non è più scontato.
Benitez cosa lascia?

All’ League la sentenza!