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Il ’10′ che fa paura a Ney e Messi, bocciato in Italia.

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di Paolo Paoletti Jr - “Non avevamo mai fatto un risultato come questo, raggiungere i quarti. Ora arriverà il difcile, ma speriamo di arrivare lontano”. La speranza è di James Rodriguez, dopo la vittoria sull’Uruguay. “I miei gol? Tutti abbiamo giocato bene – spiega – siamo stati tutti fondamentali per vincere questa partita. Con una squadra come l’Uruguay dovevano fare una partita così. Forza Colombia”.

L’altro 10 del Mondiale, sda neyma e Messi. con 5 gol, il primo segnato all’Uruguay è il più bello del torneo.
James, o Ames, come lo chiama la famiglia, Rodriguez è la stella della Colombia, vera rivene in Brasile.

Nasce a Cucuta il 12 luglio 1991, il giorno dopo l’ultima vittoria della Colombia sul Brasile. Un’esistenza a 1000 all’ora: a 3 anni, il padre Wilson, ex giocatore di Cali e Toa, lo abbandona alla madre Pilar e al patrigno Juan Carlos. Ma è lo zio Arley Rodriguez, anch’egli ex calciatore del Medellin, che lo avvia al calcio.
“Da piccolo non avevo giocattoli, solo palloni di qualsiasi dimensione e colore”. Un’infanzia a rincorrere quella palla e l’incredibile somiglianza alla storia di ‘Holly e Benji’ di Oliver Hutton, suo idolo giovanile, più ancora di Valderrama, Rincon, Asprilla.
E poi il sogno nel cassetto… “Mi alzo tutte le mattine e lavoro duro sul campo per conquise il Pallone d’Oro”.

James debutta a 15 anni nella colombiana con l’Envigado. A 16 segna il primo gol da professionista, prima di emigrare in con il Baneld. A 19, sposa Daniela, sorella del portiere della Colombia David Ospina.
Nel 2010, salta l’Oceano e approda al Porto, scopritore di talenti sudamericani: solo 7,35 milioni tutto compreso. Ampiamente ripagati dai 45 che il Monaco dell’oligarca russo Rybolovlev ha speso nell’estate 2013.

Peccato che i 7,35 milioni sono quanto Udinese, Juventus e Inter non vollero investire sul ragazzino del Baneld. Fa rabbia Massimo Moratti, il quale dopo averlo visto in Brasile ha confessato: “Non male questo Rodriguez, peccato che giochi già per il Monaco…”.
Il suo destino è già scritto… “Un giorno mi piacerebbe giocare nella Liga. o Barcellona? Preferisco i blancos”.

Oggi vale più di 50 milioni di euro. Ribolovlev lo ‘rubò’ al Porto e non accetterebbe meno.
E diventato il nuovo eroe dei cafetteros e miglior giocatore fa della fase a gironi: James è la mente di Peckerman che passasse il Brasile punterebbe dritto alla Copa.

Negli ultimi 3 anni ha vinto 3 campionati e l’ League.
Titolare della Colombia, l’ultima stagione così così nel Monaco di Ranieri che lo relega in panchina, non lo mette in discussione in Patria. Quella Colombia, genio e sregolatezza, degli anni di Valderrama, oggi zeppa di fuoriclasse.

James Rodriguez, 22 anni, né è il grande interprete. All’ombra di e del mito dei cafetteros il Pibe di Colombia che lo ha eletto unico erede. Ora Rodriguez ne porta il soprannome che fu proprio di Valderrama e di Diego . Dopo i gol all’Uruguay e il storico passaggi ai quarti in Brasile può base per farne un fuoriclasse.