ULTIM'ORA

Icardi, 13 su 13: l’Inter è lassù col suo Capitano!

icardi.inter.atalanta.esultanza.2017.2018.750x450

di Nina Madonna - Tredici gol 13, in altrettante partite di : Mauro è una macchina da gol, oltre pesanti, dato che l’Inter, tranne che col Bologna, ha sempre vinto quando il capitano è andato in rete.

Davanti ha solo Immobile, super a 15 gol e subito dietro Dybala (12) che è tornato a segnare nella debacle di Marassi.

Quarta doppietta, le altre contro , Roma e Sampdoria. A complee il monte gol la tripletta contro il e i 2 singoli contro Bologna e Spal: marcia mostruosa per l’argentino, sempre più importante per Luciano Spalletti.

COBRA. L’uno-due che stordisce l’ è da maestro dell’area di rigore. Mai prima di ieri i bergamaschi avevano subito gol sugli sviluppi di un piazzato, ma evidentemente mai avevano avuto a che fare con , che in occasione del primo gol si esibisce nella danza del cobra in area di rigore: quattro o cinque movimenti, prima di andare a colpire di testa ed esule, che hanno ubriacato Palomino e Toloi. E di testa arriva anche il secondo. Un marchio di fabbrica riconoscibile, specie perché l’ è la squadra che meno teme i duelli aerei, dato che è la squadra che ha subito meno gol di tutte e che ne ha fatti più di tutte le altre andando a colpire di testa

GOL E NON SOLO. Con i gol del proprio capitano l’Inter vola al secondo posto alle spalle del Napoli, mettendosi dietro e Roma (con i giallssi che però dovranno recuperare una partita). Il rosarino, grazie a Spalletti, è un calciatore più completo: si sacrica per la squadra, si muove in funzione dei compagni ed offre l valide soluzioni. Abbiamo a lungo evocato l’ 2.0, se non ci siamo ancora poco ci manca.
5