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Hotel Rigopiano: 4 morti, per adesso…

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16.25 Arrivano brutte notizie dall’Hotel Rigopiano: individuato sotto la neve un quarto corpo, sono 25 i dispersi.

15.30 Tre vittime accertate, venti persone disperse. Con la di ritrovarle tutte senza vita. La valanga che ha travolto l’hotel Rigopiano, nel Pescarese, alle pendici del Gran Sasso, ha portato e distruzione. Come riporta reblica.it una colonna mobile con una turbina apristrada è arrivata dove si trovava il tetto. Dopo aver liberato il piazzale i mezzi meccanici hanno iniziato a scavare. Unità cinole dei vigili del fuoco sono in azione ma al momento non si sente nulla. I vigili del fuoco, di fronte al , hanno detto: “L’albergo è stato spazzato via, non esiste più”. I soccorritori, dieci nanzieri che sono riusciti ad arrivare con gli sci e a entrare nell’albergo, raccontano: “Chiamiamo ad alta voce ma nessuno risponde”. Intanto Pescara, colpito dalla tragedia, ha voluto manifestare la propria solidarietà lanciando l’hashtag #siamoconvoi.

Tragedia all’hotel ‘Rigopiano’ a Farindola, sul Gran Sasso, spazzato via da una immensa slavina. Sareero state circa 35 le persone presenti all’interno della struttura. “Le persone registrate in Questura aufcialmente sono di meno, ovvero 22 ospiti e sette dipendenti – spiega il sottosegretario regionale, con de alla Protezione civile, Mario Mazzocca, dal Centro di raccolta allestito nel palazzetto dello sport di Penne -. Però è verosimile che ci fossero degli ospiti e dunque il numero dovree essere questo”.

Secondo fonti dei Carabinieri un’altra persona saree stata individuata ma non ancora recuperata.

I soccorritori lavorano in condizioni difcilissime. “Ci sono tanti ”, secondo quanto ha riferito all’ANSA il capo del Soccorso alpino abruzzese Antonio Crocetta, che da ieri sera si è messo in marcia insieme agli altri soccorritori sugli sci in quanto le strade di accesso all’albergo erano bloccate da due metri di neve, caduta negli ultimi giorni. La slavina si è staccata molto probabilmente a causa delle scosse di terremoto di ieri mattina. La Procura di Pescara ha aperto una indagine per omicidio colposo.

Tra i dispersi c’è Alessandro Riccetti, 33 anni, di Terni, dipendente della struttura alberghiera; una coppia di giovani turisti marchigiani di Castignano, Marco Vagnarelli e Paola Tomassini; una coppia di Castel Frentano (Chieti), Luciano Caporale, 54 anni, e la moglie, Silvana Angelucci, 46 anni. C’è anche una famiglia di tre persone di Osimo (Ancona): madre, padre e il loro bimbo di 7 anni.

“La valanga è immensa”, confermano i soccorritori. E’ stata un’enorme ‘colata di detriti’ a travolgere l’hotel Rigopiano, ha riferito il geologo intervistato dall’ANSA. Le immagini dell’interno dell’hotel mostrano gli spazi comuni distrutti e coperti da cumoli di neve, di alberi e macerie. “La situazione è tica, l’albergo è stato spazzato via, è rimasto in piedi solo un pezzetto”, hanno riferito i vigili del fuoco. “Ci sono tonnellate di neve, alberi sradicati e detriti”, hanno aggiunto. Ci sono materassi trascinati a centin di metri.

E’ choccante il racconto di un superstite: “Sono salvo perché ero andato a prendere una cosa in automobile”, ha riferito ai medici Giampiero Parete, 38 anni. La moglie e i due gli di Parete sono sotto le macerie. “E’ arrivata la valanga – ha detto ancora l’uomo – sono stato sommerso dalla neve, ma sono riuscito a uscire e ho atteso in auto l’arrivo dei soccorsi”. L’uomo, residente a Montesilvano (Pescara), è arrivato in stato di ipotermia, ma il quadro clinico non è preoccupante. E’ stato lui ieri a lanciare l’allarme al suo datore di lavoro. Poi la lunga attesa dell’arrivo dei soccorsi, insieme all’altro superstite.

“Ieri sera ho ricevuto la chiamata di Giampiero alle 17.40. Mi chiedeva aiuto disperatamente. Diceva ‘è caduto, è caduto l’albergo’. Mi sono attivato subito, ho chiamato i soccorsi. Sono stato in contatto con lui più di una volta, no alle 23. Poi mi ha richiamato stamattina dicendo che l’avreero portato in elicottero a Pescara”. A riferirlo è Quintino Marcella, ristoratore e datore di lavoro di Giampiero Parete. “Ho contattato tutti i numeri possibili”, dice Quintino.

“Giampiero e tutti gli altri ospiti dell’albergo avevano pagato ed avevano raggiunto la hall, pronti per ripartire non appena saree arrivato lo spazzaneve. Gli avevano detto che saree arrivato alle 15, ma l’arrivo è stato posticipato alle 19. Avevano preparato già le valigie, tutti i clienti volevano andare via”, ha raccontato Marcella.

La valanga, di una forza inaudita e immane proporzioni, è venuta giù in un tratto boschivo e ha investito le auto, il bestiame e l’albergo. Unità cinole dei vigili del fuoco sono in azione all’hotel Rigopiano, ma al momento non si sente nulla. C’è un’area privilegiata all’interno della struttura alberghiera dove si stanno facendo le ricerche, ma la zona di interesse è molto più ampia, si sviluppa per centin di metri, e percorre tutta la massa della valanga.

La slavina ha scavalcato l’albergo coprendo tutti gli edici e andando oltre. I primi ad arrivare nella notte sono stati gli uomini del soccorso alpino della guardia di nanza che hanno raggiunto l’albergo con gli sci e le pelli di foca.